nota di Recanati Insieme
L’interrogazione a risposta orale sullo stato delle opere pubbliche che abbiamo presentato durante il
Consiglio comunale dello scorso 29 settembre è stata per il Sindaco Pepa l’ennesima occasione di
elencare le opere recentemente inaugurate dall’attuale Amministrazione, perlopiù eredità del lavoro
propedeutico o di vero e proprio avvio fatto dalla precedente compagine amministrativa.
Una modalità ormai ben collaudata per evitare di rispondere nel merito delle domande poste;
chiedevamo infatti di:
– conoscere eventuali progetti in essere sulle opere pubbliche non ancora inaugurate (tra questi
l’ex Asilo Carancini; i locali di Villa Colloredo Mels;…);
– conoscere quali soggetti abbiano manifestato interesse all’uso ed alla gestione di tali spazi e
se detti progetti risultino ispirati da finalità aggregative e di coesione socio-culturale;
– conoscere la situazione relativa allo stato dei progetti e del conseguente avvio dei lavori
relativi all’adeguamento sismico del Palazzo comunale e alla costruzione della Palazzina
Funzioni Strategiche.
L’unica risposta realmente fornita è stata quella sull’adeguamento sismico del Palazzo comunale
per cui sarebbe stato redatto soltanto qualche giorno fa il contratto con la ditta appaltante.
Il Sindaco Pepa non si è poi lasciato sfuggire l’occasione di ribadire ancora una volta le consuete
banalità sulla Scuola B. Gigli, invero più e più volte smentite anche documentalmente.
Sul resto, nulla è dato sapersi se non generici “ci sono idee in cantiere”.
E dovremmo forse considerarci fortunati per averla ricevuta una mezza risposta sul tema, visto
che all’interrogazione a risposta scritta sulla rigenerazione urbana in favore del centro storico
presentata lo scorso luglio con tutti gli altri gruppi di opposizione non abbiamo ricevuto alcun
tipo di riscontro nonostante lo scadere del termine di sessanta giorni previsto in questi casi dal
Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale.
La strategia è ormai chiara: svuotare il margine d’azione politico dell’opposizione; ridurre al
minimo il dibattito; concentrare gli sforzi su di un’eterna propaganda fatta a spese dei contribuenti
e che per giunta vive ancora della rendita del lavoro fatto dalle precedenti Amministrazioni.
I tempi medi per la realizzazione delle opere pubbliche sono ben noti a tutti: in questi due anni di
mandato non sarebbe stato possibile per il Sindaco Pepa tagliare così tanti nastri, se non avesse
trovato una grande quantità di lavori ben avviati.
Recanati, 30.9.2026
I Consiglieri Antonio Bravi e Roberta Sforza



1 commento
Rosiconi !!