I militari della locale Stazione Carabinieri, a conclusione di un’articolata attività d’indagine, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria due persone, padre e figlio rispettivamente di 54 e 21 anni, residenti a Malgrate (LC) e già noti alle forze dell’ordine. I due sono ritenuti responsabili dei reati di cui agli artt. 110 e 624 del codice penale (Truffa in concorso). L’indagine è scaturita dalla querela presentata da una ragazza di 23 anni residente a Corridonia. La giovane, intenzionata a partecipare al concerto del cantante Olly previsto per il 13 marzo 2026 a Pesaro (PU), aveva risposto a un annuncio online per l’acquisto di due biglietti al prezzo complessivo di 124 euro. Dopo i primi contatti con il venditore, la vittima ha effettuato un primo bonifico bancario verso l’IBAN fornitole, riconducibile al conto corrente del 21enne, operazione che non è andata a buon fine per motivi tecnici, così il venditore è riuscito a indurre la ragazza a eseguire un secondo pagamento su un nuovo IBAN, questa volta intestato al padre 54enne. Nonostante il versamento, l’epilogo è stato amaro: alla giovane è stato recapitato un solo biglietto che, a seguito di verifiche, è risultato oltretutto non valido. I Carabinieri, attraverso l’analisi dei flussi bancari e degli accertamenti telematici, sono risaliti all’identità dei due congiunti lecchesi, facendo scattare la denuncia alla Procura della Repubblica.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


