La transizione energetica è davvero la soluzione ai problemi energetici ed economici dell’Occidente? E soprattutto, le fonti rinnovabili sono oggi in grado di garantire da sole l’energia necessaria a famiglie, imprese e sistemi produttivi?
Ne parliamo con il professor Franco Battaglia, chimico e docente universitario, tra le voci più critiche nei confronti delle politiche energetiche europee. Secondo Battaglia, dopo decenni di investimenti e incentivi, non esistono ancora alternative realistiche ai combustibili fossili e al nucleare, che continuano a fornire la gran parte dell’energia consumata nel mondo.
Nel corso dell’intervista affrontiamo il tema del ruolo di carbone, gas naturale e uranio nella produzione elettrica, il dibattito sugli effetti della CO₂, la gestione delle scorie nucleari e le prospettive delle tecnologie rinnovabili. Battaglia contesta inoltre l’idea che la cosiddetta transizione verde possa sostituire in tempi ragionevoli le fonti energetiche tradizionali, sostenendo che i risultati ottenuti finora siano lontani dagli obiettivi annunciati.


