Le condizioni di lavoro del personale, la qualità dell’assistenza agli ospiti e la recente decisione di esternalizzare il servizio di assistenza del reparto R3D finiscono al centro di un’interrogazione presentata dai consiglieri comunali Andrea Marinelli (Partito Democratico), Antonio Bravi e Roberta Sforza (Recanati Insieme).
Nel documento i consiglieri evidenziano le numerose segnalazioni ricevute negli ultimi mesi riguardo a presunte criticità organizzative all’interno della Fondazione Ircer. Tra i temi sollevati figurano carenza di personale, turnazioni ritenute particolarmente gravose, situazioni di stress lavoro-correlato e possibili ripercussioni sulla qualità del servizio agli anziani ospiti della struttura.
L’interrogazione richiama inoltre l’attenzione sulla riorganizzazione interna della Fondazione, con la progressiva riduzione delle figure di coordinamento e l’assenza, secondo quanto riportato dai consiglieri, di una figura di coordinamento infermieristico dedicata alla gestione del personale.
Particolare attenzione viene riservata alla decisione di affidare dal 1° luglio il servizio di assistenza del reparto R3D alla cooperativa Pars. Una scelta che, secondo i firmatari, solleva interrogativi sulla tutela occupazionale dei lavoratori coinvolti, sulla continuità assistenziale e sul mantenimento degli standard qualitativi del servizio.
Attraverso sedici quesiti rivolti al sindaco e alla giunta, i consiglieri chiedono di conoscere l’effettiva situazione organizzativa della Fondazione, i dati relativi al personale, le motivazioni dell’esternalizzazione e le eventuali prospettive future dell’ente. L’obiettivo, spiegano, è verificare che siano garantite adeguate condizioni di lavoro agli operatori e livelli elevati di assistenza agli ospiti della struttura.

