Grazie a una meticolosa e articolata attività di indagine, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Osimo hanno denunciato tre individui, chiudendo il cerchio su una serie di reati predatori perpetrati ai danni di esercizi commerciali locali. Le indagini condotte dai militari dell’Arma, hanno permesso di ricostruire la dinamica e le responsabilità relative a due distinti furti, avvenuti rispettivamente nel mese di marzo 2025 in una tabaccheria di Agugliano (AN) e nel mese di giugno 2025 presso un’altra tabaccheria a Recanati (MC).
I due colpi vennero portati a segno in piena notte e fruttarono complessivamente la somma contante di 2.500 euro e sigarette e biglietti “gratta e vinci” per il valore di 13.000 euro. Per l’individuazione dei responsabili della commissione materiale di questi reati, il lavoro incessante dei Carabinieri ha consentito di raccogliere solidi elementi di colpevolezza a carico di due fratelli originari del Marocco residenti fuori provincia, di 32 e 24 anni, entrambi già noti alle Forze dell’Ordine per precedenti di polizia specifici, mentre un terzo uomo, un 57enne italiano, anch’egli residente fuori provincia, incensurato è stato individuato come responsabile del reato di ricettazione. I Carabinieri lo hanno smascherato incrociando i dati e scoprendo che quest’ultimo, nel corso del mese di giugno 2025, si era recato in diverse tabaccherie del suo comune di residenza per incassare illecitamente le vincite di numerosi biglietti “Gratta e Vinci”, risultati essere proprio quelli rubati durante il colpo alla tabaccheria di Recanati.
I due fratelli sono stati dunque deferiti in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato in concorso mentre l’altro uomo è stato deferito sempre in stato di libertà per il reato di ricettazione. Questa brillante operazione testimonia l’importanza del presidio costante del territorio e la capacità dell’Arma di fornire risposte concrete e puntuali a tutela della sicurezza cittadina e a difesa delle attività commerciali colpite dalla criminalità.
Si precisa che le persone denunciate sono da considerarsi come sottoposte ad indagini e pertanto presunte innocenti sino a sentenza definitiva di condanna.


