Uno sciame di migliaia di api ha trovato temporaneamente rifugio sulla facciata della chiesa di Montemorello, a pochi passi da Casa Leopardi, suscitando curiosità tra i visitatori ma anche qualche preoccupazione tra i residenti.
Da alcuni giorni gli insetti sono raccolti in un unico grande grappolo, ben visibile sulla parete dell’edificio religioso. Sebbene l’immagine possa apparire insolita, si tratta di un comportamento naturale: durante la sciamatura le api si fermano in un punto di sosta temporaneo, rimanendo quasi immobili mentre esploratrici cercano una nuova dimora per l’intera colonia.
La presenza dello sciame, pur non avendo manifestato comportamenti aggressivi, richiama inevitabilmente l’attenzione di chi passa nella zona, frequentata ogni giorno da numerosi turisti e cittadini. Per questo motivo è auspicabile un intervento tempestivo da parte di personale specializzato.
Secondo quanto riferito da alcuni residenti, la presenza delle api era stata segnalata già nella serata di sabato, prima dell’inizio della manifestazione “6alle6”. Nonostante la segnalazione, lo sciame si trova ancora nello stesso punto.
In situazioni di questo tipo la procedura più indicata è il recupero della colonia da parte di un apicoltore, che può trasferire le api in sicurezza senza danneggiarle. Si tratta infatti di insetti indispensabili per l’impollinazione e per la salvaguardia degli ecosistemi, motivo per cui il loro abbattimento è sconsigliato salvo casi di reale pericolo.
Resta ora da capire quando verrà effettuato l’intervento di recupero, così da garantire la sicurezza dell’area e consentire alla colonia di essere trasferita in un luogo più idoneo


