A Matelica, i Carabinieri della locale Stazione, unitamente al personale dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Camerino, hanno denunciato in stato di libertà, alla competente Autorità Giudiziaria, un cittadino libico di 33 anni, domiciliato in Matelica, per i reati di minaccia e resistenza a Pubblico Ufficiale. I militari sono prontamente intervenuti in un immobile in fase di ristrutturazione, a seguito di una violenta lite scoppiata tra alcuni operai. Giunti sul posto per sedare gli animi e riportare la calma, gli operanti hanno prontamente individuato l’operaio libico che, in forte stato di agitazione, manifestava l’intenzione di compiere un insano gesto, tentando di lanciarsi da una finestra posta al secondo piano dell’immobile. I Carabinieri, comprese immediatamente le intenzioni dell’uomo, sono riusciti comunque a bloccarlo tempestivamente, pur dovendo fronteggiare la sua reazione aggressiva, concretizzatasi in spintoni e minacce rivolte ai militari per impedire loro di fermarlo. Una volta immobilizzato e messo in sicurezza, il trentenne è stato affidato alle cure del personale sanitario del 118 di Camerino che ne ha disposto il successivo ricovero presso il reparto di Psichiatria dell’Ospedale di Macerata.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


