Close Menu
    Tutte le categorie
    • Ancona
    • Apiro
    • Appignano
    • Area Vasta 3
    • Arte
    • Ascoli Piceno
    • astea
    • Belforte del Chienti
    • Caldarola
    • Camerano
    • Camerino
    • Castelfidardo
    • Castelraimondo
    • chiaravalle
    • Cingoli
    • Civitanova
    • Colmurano
    • Comuni
    • Consiglio Comunale
    • Corinaldo
    • Corridonia
    • Criminalistica e Criminologia
    • Cronaca
    • Cultura
    • Dillo a Radio Erre
    • Economia
    • Esanatoglia
    • Eventi
    • Fabriano
    • Falconara
    • Farmacie di Turno
    • Fermo
    • Fiastra
    • Filottrano
    • Fiuminata
    • Gabriele Accattoli
    • Gagliole
    • Internazionale
    • Ircer recanati
    • Italia
    • Jesi
    • Loreto
    • Loro Piceno
    • Macerata
    • Matelica
    • Mogliano
    • Mondo
    • Monte Roberto
    • Monte San Giusto
    • Monte San Vito
    • Montecassiano
    • Montecosaro
    • Montefano
    • Montegiorgio
    • Montegranaro
    • Montelupone
    • Montemarciano
    • Monti Sibillini
    • Morrovalle
    • Muccia
    • Nazionale
    • Necrologi
    • News
    • Numana
    • Offagna
    • Osimo
    • Penna San Giovanni
    • Pesaro
    • Petriolo
    • Pieve Torina
    • Pioraco
    • Politica
    • Politics
    • Pollenza
    • Porto Potenza Picena
    • Porto Recanati
    • Porto Sant'Elpidio
    • Potenza Picena
    • Provincia di Macerata
    • Radio Pepa
    • Rassegna Stampa
    • Recanati
    • Regione Marche
    • salute e sanità
    • San Ginesio
    • San Severino Marche
    • Sant’Angelo in Pontano
    • Sarnano
    • scuola
    • Sefro
    • Senigallia
    • Senza categoria
    • Serra San Quirico
    • Serravalle del Chienti
    • Sirolo
    • spettacoli
    • Sport
    • Tolentino
    • Treia
    • Urbino
    • Urbisaglia
    • Ussita
    • Video
    • Visso
    Facebook Instagram YouTube
    Facebook Instagram YouTube
    Radio Erre
    Ascolta la Diretta APP RADIO ERRE
    • Home
    • Comuni
      1. Ancona
      2. Civitanova
      3. Loreto
      4. Macerata
      5. Montefano
      6. Osimo
      7. Potenza Picena
      8. Porto Recanati
      9. Recanati
      10. View All

      Frodi bancarie: i Carabinieri di Ancona individuano i responsabili di una truffa telefonica da 43.000 euro

      13 Giugno 2026

      Sventata l’ennesima truffa agli anziani: recuperata l’intera refurtiva. Arrestati due giovani dopo un concitato inseguimento ad Ancona

      10 Giugno 2026

      Ancona: i Carabinieri intensificano i controlli antidroga: un denunciato per spaccio e un segnalato.

      7 Giugno 2026

      Grosso incendio alla Baraccola, in fiamme un capannone vicino al centro commerciale Conero

      7 Giugno 2026

      Civitanova Marche: tenta il colpo in due chalet del lungomare, arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri

      9 Giugno 2026

      Maxi-controlli Interforze a Civitanova Marche: servizio congiunto contro la malamovida e lo spaccio di stupefacenti

      7 Giugno 2026

      Chiuso dalla Questura per quindici giorni un circolo privato a Civitanova dedito al gioco d’azzardo

      6 Giugno 2026

      Civitanova Marche: i Carabinieri arrestano un trentenne per reati in materia di stupefacenti.

      2 Giugno 2026

      C.S.Loreto: Iurlo Saverio responsabile del settore giovanile, Giuseppe Paciaroni responsabile tecnico

      13 Giugno 2026

      Loreto: inizia il Pieroni-bis. ‘Sarò il sindaco di tutti i loretani’.

      13 Giugno 2026

      Recanati. Mezzo agricolo in fiamme nella zona industriale di Squartabue: intervento dei Vigili del Fuoco

      13 Giugno 2026

      Loreto, varata la nuova giunta: Francesca Carli vicesindaco. Sabato mattina il primo Consiglio Comunale (in diretta su radio Erre)

      12 Giugno 2026

      Maxi frode sui fondi PNRR destinati all’e-commerce: sette indagati, truffa da un milione di euro

      10 Giugno 2026

      Bollette dell’acqua, esposto alla Corte dei Conti: soldi dei cittadini usati per altre spese?

      10 Giugno 2026

      Carabinieri Macerata: inseguimento in centro, denunciato 54enne per guida in stato di ebbrezza e resistenza

      10 Giugno 2026

      Macerata – maxi controllo al terminal bus dei Carabinieri con le unità cinofile

      31 Maggio 2026

      Discarica Montefano: .. e Marconi replica all’Amministrazione Comunale

      11 Giugno 2026

      Montefano. Discarica, il Comune replica a Marconi: “Parlano i fatti, non le falsità”

      11 Giugno 2026

      Marconi rilancia il confronto: «Serve una nuova discarica, non possiamo continuare a rimandare» Polemico con Montefano

      10 Giugno 2026

      A Montefano una colazione in discarica prima della monnezza

      5 Giugno 2026

      Servizio idrico, Astea conferma standard elevati: raggiunti tutti gli obiettivi ARERA

      8 Giugno 2026

      Gli scacchi e .. “la sfida verde”

      31 Maggio 2026

      Astea cresce ancora: ricavi in aumento del 14,7% e utile oltre i 9 milioni

      28 Maggio 2026

      G.S. Avis Bike Cingoli e Astea Energia: una convenzione per pedalare verso l’efficienza con una “tariffa amica” speciale

      14 Maggio 2026

      Potenza Picena: sventata dai Carabinieri una truffa del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana

      13 Giugno 2026

      Potenza Picena: Tentata truffa telefonica con la tecnica del “falso funzionario”. Due uomini campani deferiti all’autorità giudiziaria.

      17 Maggio 2026

      Discarica provinciale, Mario Morgoni: ‘Servono trasparenza e rispetto dei criteri tecnici’”

      12 Maggio 2026

      Incidente all’alba sulla Regina: sette coinvolti, quattro in ospedale

      11 Aprile 2026

      Rendiconto 2025 di Porto Recanati. Opere e servizi: Rovazzani e Nalmodi all’attacco della giunta Michelini

      12 Giugno 2026

      Porto Recanati in lutto per la scomparsa dell’infermiera Monia Parisse: stroncata da un malore a 57 anni

      11 Giugno 2026

      Ex Croce Azzurra, Tetta riapre il caso dello sfratto: «Sede lasciata vuota e nel degrado»

      10 Giugno 2026

      Lavori in fase di ultimazione per il Castello Svevo a Porto Recanati

      9 Giugno 2026

      Il Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna presenta un calendario ricco di appuntamenti fra tornei, attività all’aperto e iniziative per giovani e famiglie.

      13 Giugno 2026

      Recanati, taglio del nastro per il Parco dei Torrioni

      13 Giugno 2026

      Recanati calcio a 5, arriva la conferma per Christian Maione

      12 Giugno 2026

      IRCER, Pd e Recanati Insieme interrogano il Comune: «Fare chiarezza su personale e qualità dell’assistenza»

      12 Giugno 2026

      Il Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna presenta un calendario ricco di appuntamenti fra tornei, attività all’aperto e iniziative per giovani e famiglie.

      13 Giugno 2026

      Frodi bancarie: i Carabinieri di Ancona individuano i responsabili di una truffa telefonica da 43.000 euro

      13 Giugno 2026

      Recanati, taglio del nastro per il Parco dei Torrioni

      13 Giugno 2026

      Potenza Picena: sventata dai Carabinieri una truffa del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana

      13 Giugno 2026
    • Sport
    • Politica
    • Cultura
    • Cronaca
    • Multimedia
      • Web Radio
      • Consiglio Comunale
      • Video
    • Rubriche
      1. Necrologi
      2. Farmacie di Turno
      3. Arte
      4. Dillo a Radio Erre
      5. Radio Pepa
      6. View All

      E’ morta Annunziata Caporaletti ved. Bartolini

      13 Giugno 2026

      E’ morto Nazzareno Massaccesi

      12 Giugno 2026

      E’ morto il dott. Edoardo Bartolotta

      10 Giugno 2026

      E’ morta Anna Cipolletta ved. Chiusaroli

      10 Giugno 2026

      Farmacie Turni Giugno 2026

      24 Dicembre 2023

      Recanati, il rione Castelnuovo brilla con la prima Infiorata all’uncinetto: il tappeto “Luce del Mondo” incanta i fedeli

      8 Giugno 2026

      Nel quartiere Castelnuovo arriva la prima Infiorata all’Uncinetto per il Corpus Domini

      4 Giugno 2026

      Rodolfo Ceccaroni e la teologia dell’argilla

      2 Giugno 2026

      Recanati, lo stendardo del Pomarancio torna alla città: esposto a Villa Colloredo Mels dopo un restauro durato tredici anni

      30 Maggio 2026

      Porto Recanati: Il Caso della donna al Parco Europa e l’Emergenza Assistenza

      8 Aprile 2026

      Recanati. Un automobilista denuncia la pericolosità di via Moretti, direzione PalaCingolani

      19 Marzo 2026

      La Recanati di una volta che pian piano sta scomparendo…

      28 Novembre 2025

      A Porto Recanati è di scena la crasi involontaria o la cafonaggine istituzionale?

      12 Novembre 2025

      Recanati, Pepa: “Asilo nido, Tari e opere pubbliche: servono decisioni concrete”

      11 Maggio 2026

      Nido di via Vogel, a settembre riapertura con 100 posti: stop ai voucher e più spazio al servizio pubblico

      4 Maggio 2026

      Consiglio Comunale di Recanati-30-04-2026

      2 Maggio 2026

      Recanati, adottata la variante parziale al PRG per declassamento edifici colonici

      17 Aprile 2026

      Il Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna presenta un calendario ricco di appuntamenti fra tornei, attività all’aperto e iniziative per giovani e famiglie.

      13 Giugno 2026

      Frodi bancarie: i Carabinieri di Ancona individuano i responsabili di una truffa telefonica da 43.000 euro

      13 Giugno 2026

      Recanati, taglio del nastro per il Parco dei Torrioni

      13 Giugno 2026

      Potenza Picena: sventata dai Carabinieri una truffa del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana

      13 Giugno 2026
    • Rassegna Stampa
    • Archivio
    Radio Erre
    APP
    Home » CRIMINALISTICA e CRIMINOLOGIA – il caso Marco Vannini
    Criminalistica e Criminologia

    CRIMINALISTICA e CRIMINOLOGIA – il caso Marco Vannini

    Radio ErreBy Radio Erre22 Giugno 20202 commenti14 Mins Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
    Marco Vannini
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
    Visualizzazioni: 1101
    gabriele Accattoli
    Gabriele Accattoli

     

    Il 10 febbraio 2020, nel pubblicare il mio 34° articolo, accennavo come caso di cronaca ispirante per un’amplia rappresentazione di quello che riguarda i “rilievi balistici – armi e residui dello sparo”, alla morte di Marco Vannini. In quell’articolo mi ero riservato di tornare sul fatto, ed oggi, prendendo spunto anche da richieste di lettori ed amici, vado a trattarlo.

    Prima di addentrarmi nella bruttissima storia della morte di Marco, è  mio intento, con i miei articoli che ho iniziato a pubblicare nel luglio del 2019, a cadenza settimanale, così come organizzato con il Direttore di Radio Erre, Asterio Tubaldi,  quello di presentare ai lettori delle materie che spesso vengono citate ma che poi non tutti conoscono; la “criminalistica”, la “criminologia” e le “indagini di Polizia Giudiziaria”. Ho dedicato circa quaranta articoli per presentare queste materie, la loro storia, la scena del crimine ed i rilievi su di essa, l’analisi e studio degli autori dei reati, il criminal profiling, e solo in questo ultimo periodo sono sceso nel presentare casi e fatti di cronaca, non con l’intenzione giornalistica di far conoscere il fatto, ma di analizzarlo, insieme ai lettori, nell’ambito delle materie che sono di mio interesse e che avevo ampliamente presentato in precedenza.

     

     

    Fatta questa premessa, entriamo nel caso che ha visto come drammatico  epilogo la morte del giovane Marco Vannini. Come si ricorderà il tragico evento è avvenuto il 17 maggio del 2015, in una villetta di Ladispoli, abitazione della fidanzata di Marco.

    Antonio Ciontoli e Marco Vannini

    La morte era stata causata da uno sparo di pistola semiautomatica, e per l’evento la giustizia condannò, in primo grado, il padre della fidanzata di Marco, tale Antonio Ciontoli per “omicidio doloso (volontario)” a 14 anni di reclusione, nonché la moglie, la figlia Martina, fidanzata di Marco ed il figlio Federico, per omissione di soccorso, e probabilmente per favoreggiamento, a 3 anni, mentre la fidanzata di Federico, Viola, presente all’ evento, fu assolta da ogni responsabilità. Il Pubblico Ministero, aveva chiesto 21 anni per Antonio Ciontoli, 14 anni per la moglie, Martina e Federico, e 2 anni per Viola. La sentenza d’appello aveva ribaltato la prima, derubricando l’omicidio doloso in “colposo”, e condannando Antonio Ciontoli a 5 anni, mentre confermava le condanne per il resto della famiglia a 3 anni, assolvendo sempre Viola.

    Questa è una veloce presentazione della vicenda; la discussione che voglio presentare oggi sarà divisa in due aspetti, il primo la tipologia di reato contestato e per il quale è sopravvenuta la condanna, il secondo un’analisi sulle indagini tecniche, i rilievi sulla scena del crimine, quindi elementi oggettivi.

    Iniziando dal reato, è doveroso un piccolo approfondimento sulle tipologie di “omicidio”,  chi non è del mestiere, spesso confonde o fa fatica ad apprenderne la distinzione.

    Per la legge penale italiana, esistono diverse tipologie per il reato di omicidio: quello doloso, ovvero volontario, che potrebbe essere, ad esempio, d’impeto o premeditato; quello colposo; quello preterintenzionale.

    Quest’ultimo lo saltiamo direttamente, non rientra nella fattispecie del caso Vannini, poi in altra occasione eventualmente lo presenterò.

    Andiamo a vedere cosa il Codice Penale intende per omicidio doloso e colposo:

    Art. 575 Codice Penale – Chiunque cagiona la morte di un uomo è punito con la reclusione non inferiore ad anni ventuno.

    Art. 589 Codice Penale – Omicidio colposo – Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.

    Se il fatto è commesso con violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a sette anni.

    Se il fatto è commesso nell’esercizio abusivo di una professione per la quale è richiesta una speciale abilitazione dello Stato o di un’arte sanitaria, la pena è della reclusione da tre a dieci anni.

    La discriminante tra i due reati la troviamo negli articoli 42, dolo, e 43, colpa, del Codice Penale. Nel primo caso, il dolo, si intende la consapevolezza e la volontà di commettere il reato, l’elemento soggettivo è fondamentale per la qualificazione del reato. Infatti, l’art. 42 c.p. prevede che nessuno può essere punito per un’azione od omissione preveduta come reato, se non l’ha commessa con coscienza e volontà. Per il dolo quindi, occorre provare la volontà di portare a termine il fatto con la consapevolezza dell’evento finale, cioè la morte. Per andare oltre, possiamo dire che occorre un movente per portare a termine una volontà.

    Nel secondo caso, la colpa, il reato consiste nel procurare la morte di una persona in conseguenza di un fatto diversamente imputabile alla volontà. Manca quindi la volontà di commettere un fatto che costituisce reato, ma l’evento si verifica ugualmente per negligenza, imprudenza, imperizia o inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline.

    Detto ciò, penso sia chiaro che la discriminante tra le due ipotesi di reato è la volontà di commettere un determinato evento reato, la volontà, come nel nostro caso, di cagionare la morte a Marco o l’evento della stessa per altre cause diverse dalla volontà, l’elemento soggettivo.

    La morte di Marco Vannini, l’evento che ha portato alla morte del ragazzo, è piena di contraddizioni, bugie, depistaggi e, forse, qualche mancanza di attenzione per le scelte investigative, ma quello che sembra difficile percepire, è la volontà, l’elemento soggettivo, che Marco morisse.

    Antonio Ciontoli, che si è sempre assunto la responsabilità del fatto, prima ha detto che il tutto era relativo all’infortunio in vasca da bagno con un pettine che si era andato a conficcare nel braccio di Marco, poi ha detto che si trovava nel bagno con Marco, mentre questo si faceva il bagno, e per pura casualità gli scivolava il marsupio dalle mani e con l’intento di non farlo cadere a terra, afferrava male la pistola che lì era contenuta e partiva un colpo, infine dice che per gioco, o scherzo, armava la pistola, in gergo “scarrellava”, la puntava in direzione di Marco, e ritenendola scarica sparava in direzione del ragazzo. Tutta la reticenza nel non dire subito la verità era stata giustificata nella paura di perdere il posto di lavoro; Antonio Ciontoli era un Sottoufficiale della Marina Militare distaccato ai Servizi Segreti Militari e si spacciava, o presentava, come “carabiniere”.

    Quello che secondo me è da evidenziare con molta attenzione, non è tanto il fatto in sé e per sé dello sparo, comunque atto ingiustificabile e degno di essere rilevato come condotta di un reato, ma tutto quello che scaturisce dall’omissione di soccorso e nel non essersi adoperati, tutta la famiglia, per dare a Marco i dovuti soccorsi sanitari che, se arrivati tempestivamente, con molta probabilità, gli avrebbero salvato la vita. Di contro, un’assurda ed incredibile giustificazione dei presenti nel dire che non si erano resi conto dello sparo e che la condizioni di Marco non erano gravi e, soprattutto, che non erano derivate da un colpo di arma da fuoco. Mentre tutto il vicinato aveva sentito quel colpo assordante, prodotto da una calibro 9, i presenti all’evento, pensavano ad un colpo d’aria…..

    Morte-di-Marco-Vannini-Ciontoli-Volevo-fargli-vedere-come-si-carica-la-pistola

    Lo sparo è avvenuto è avvenuto intorno alle ore 23.15, dopo circa 30 minuti Federico chiama il 118, ma la richiesta di intervento viene annullata. Successivamente, alle ore 00.06, la seconda chiamata al 118 con richiesta di intervento per un incidente domestico, Marco si sarebbe scivolato nella vasca da bagno, cadendo si sarebbe ferito con la punta di un pettine e la ferita dolorosa avrebbe generato spavento……. Con queste indicazioni mediche Marco giunge al Punto di Primo Intervento oltre le ore 00.30, ovvero oltre un’ora dallo sparo.

    La preoccupazione di Antonio era stata quella di chiedere al dottore di non far emergere che si trattasse di un colpo di pistola, la cosa avrebbe compromesso il suo lavoro…..

    Per Antonio Ciontoli, e restante famiglia, le condizioni di Marco non erano gravi da dover chiamare subito il 118, un colpo di arma da fuoco che entra da dietro il braccio destro, con una traiettoria dall’alto verso il basso, che trafora i polmoni e il cuore, e con l’ogiva che va ad arrestare la corsa nel costato opposto all’ingresso, non era grave, come non era grave l’atroce dolore urlato da Marco rilevabile dalle testimonianze dei vicini di casa e dalle registrazioni delle chiamate al 118 dove in sottofondo si sentono le urla del ragazzo. Il militare si giustifica dicendo che lui non era esperto di armi…….. aveva due pistole semiautomatiche, frequentava il poligono, essendo militare aveva avuto sicuramente un addestramento all’uso e custodia delle armi, ma secondo lui non era esperto…..

    Sul discorso dolo o colpa ci sarebbe tanto da dire, in tutta sincerità però, parlare di dolo, omicidio volontario per lo sparo, potrebbe sembrare un po’ fuori dalle righe, oltre quanto avvenuto, ma sicuramente diverso è per il depistaggio alle indagini, bugie, e soprattutto per il ritardo della richiesta d’intervento dei sanitari, dove possiamo dire, con certezza, che questo aspetto è avvenuto con consapevolezza e volontà.

    Oltre ciò non si può escludere che, per questo secondo aspetto, tutti i presenti, Antonio, la moglie, i figli, Martina e Federico, ed in ultimo Viola, addirittura ritenuta estranea ai fatti e prosciolta sia in primo che in secondo grado, quando di fatto era lì presente con tutti gli altri, non potevano non sapere che quanto da loro messo in essere, era un’omissione di soccorso che poi ha portato alla morte di Marco.

    Ma forse c’è altro, forse non debitamente approfondito. Due aspetti in particolare, secondo me, gettano dubbi sulla veridicità dell’accaduto. Il primo aspetto riguarda le esternazioni di Antonio Ciontoli quando arrivò nella caserma dei Carabinieri, secondo la ricostruzione del Brigadiere Amadori, che al processo disse “…. Quando arrivai trovai tutta la famiglia Ciontoli. Feci entrare Antonio Ciontoli nel mio ufficio. Si accomodò, era molto preoccupato e ha cercato di fornire una prima ipotesi su quanto era accaduto. Dopo aver carpito alcune cose, ho ritenuto opportuno fare capire che non ero d’accordo, però non potevo andare oltre. Lì lui esternò con un gesto un po’ particolare: “Che fai mi vuoi arrestare?”. Lì poi intervenne il Maresciallo Izzo che passava nel corridoio e ho detto: “Guardi ci parli lei che non è il caso che io interferisca oltre quelli che sono…”. E Ciontoli: “Mah, adesso metto nei guai mio figlio”. Allora, il Comandante Izzo aprì la porta, quando mi vide che ero un po’ irritato dico: “Guardi comandante, io esco fuori perché non mi sta bene, non posso io sentire certe cose”. Dice rivolto a Ciontoli: “Anto’ tu mi devi dire una cosa: chi è che ha esploso il colpo di pistola? Tu o tuo figlio?”. “No, sono io”. “Ecco allora vedi di farla finita e basta”. Lì chiusi il discorso……“. Probabilmente era già evidente che le cose non erano andate così come presentate, ma lì si fermarono.

    Altro elemento emblematico, che non può non sollevare dubbi, sono le intercettazioni ambientali tra Antonio, figli e Viola, nella caserma dei Carabinieri, dove si ascolta:

    Antonio: che gli hai detto a loro che ho preso io la pistola?  Federico: si l’unica cosa che gli ho detto, io le ho prese al bagno, sono sceso giù ed ho levato il caricatore per vedere se erano cariche, ed ho trovato il bossolo in bagno, ma non l’ho toccato, quindi tu gli devi dire che hai trovato le pistole da qualche parte che l’ahi messe nel…nel..; Antonio: marsupio; Federico: e hai preso il bossolo; Antonio: e tu il bossolo dove l’hai trovato? Federico: in bagno, vicino al mobiletto

    Antonio: e l’hai dato a me? Federico: no, io non l’ho toccato; Viola: pistole? Federico: che gli hai detto? Viola: gli ho detto che l’arma non l’avevo vista, ho visto tu che l’hai presa prima e hai detto la porto in un posto sicuro perché è pericoloso in mezzo a tutti quanti lì per casa, gli ho detto che l’ho vista sul …( poco chiaro, sembra dica comò).., così ho parato un po’ il culo a te.

    Già questo basterebbe per capire, o quanto meno pensare, ad una forma di coordinamento per presentare un evento a secondo del comodo, ma quello che lascia ancor più sconcertati è quello che dicono Martina e Viola, neppure 48 ore dopo la morte di Marco: Martina: la stanno facendo troppo lunga, che esagerazione…..(era morto ammazzato il fidanzato….) ….era destino che morisse….e mo’ basta, è andata così; Viola: ….se fosse sopravvissuto, sarebbe rimasto handicappato, si sarebbe ammazzato comunque….

    Hanno sempre sostenuto che non pensavano che Marco fosse stato così gravemente ferito, quando poi parlano di un qualcosa che l’avrebbe reso handicappato, e pensare che Viola è stata assolta da ogni responsabilità.

    Purtroppo il codice penale non prevede una via di mezzo tra dolo e colpa, però una cosa è certa, forse parlare di dolo è troppo, ma fermarsi alla colpa, se non altro per l’omissione di soccorso che poi ha portato alla morte, è poco.

    Per quanto riguarda le indagini tecniche sulla scena del crimine, invece, le questioni da evidenziare sono diverse.

    Per prima cosa la ricerca dei residui dello sparo, effettuata su Antonio, Martina e Federico; l’esame non è stato eseguito sulla moglie di Antonio e su Viola, la fidanzata di Federico, ambedue presenti all’evento. Cosa ha portato ad escludere l’esame sulle due donne?

    Poi abbiamo l’esito dei riscontri sui residui dello sparo rinvenuti sui tre familiari, ovvero, sugli indumenti di Antonio nr. 12 particelle, sugli indumenti di Martina nr. 18 particelle, sugli indumenti di Federico nr. 47 particelle delle quali nr. 40 sui pantaloni; stando alle particelle, chi ha sparato? Non è facile dare una risposta a questa domanda basandosi sulle particelle di antimonio/piombo/bario, ma se affiancassimo questo dato scientifico alle affermazioni di Antonio al Brigadiere dei Carabinieri, ed allo scambio di informazioni derivanti dalle intercettazioni, certamente qualche dubbio su cosa sia avvenuto viene, come viene il dubbio che probabilmente non è stato approfondito bene il tutto.

    Come sembra poco sviluppato lo studio su dove sia avvenuto lo sparo; secondo la ricostruzione della famiglia Ciontoli, poi di fatto presa per quella vera, lo sparo sarebbe avvenuto nel bagno. Però un elemento particolare qualche dubbio lo fa venire. Nella cameretta di Martina vengono rinvenute le scarpe da tennis di Marco, sulle stesse si rinvengono chiazze di sostanza ematica (sangue) e viene riscontrata la presenza di residui dello sparo. La domanda è ovvia, come potevano essere riscontrate quelle tracce sulle scarpe se le stesse erano in una stanza diversa da quella dove sarebbe avvenuto lo sparo? Di conseguenza una ulteriore serie di domande: dove è avvenuto lo sparo? È vero che Marco era nudo al bagno? è possibile che Marco è stato colpito dal colpo di pistola in un luogo diverso da quello della ricostruzione?

    Poi ci sono tanti altri elementi dubbi, strani e poco chiari non sufficientemente valutati e studiati, come indumenti di Marco scomparsi che poi invece si vedono presenti sulle fotografie, scattate nella cameretta della fidanzata, fatte dai Carabinieri sulla scena del crimine, la maglia con la quale Marco sarebbe arrivato nella casa dei Ciontoli, mai ritrovata, una scena del crimine ripulita e mai sottoposta a sequestro, un’indagine tecnica per ricercare tracce ematiche anche se lavate, con il “luminol”, ad esempio, mai eseguita, ed infine, cosa a mio parere gravissima, il rifiuto da parte del P.M. di far eseguire un sopralluogo dei Consulenti Tecnici di Parte, incaricati dalla famiglia di Marco sulla scena del crimine.

    Testate giornalistiche, talk show televisivi, hanno discusso tantissimo sulla condanna e sul ribaltamento da dolo a colpa; certamente, come ho esposto sopra, la situazione è molto ambigua e doverosa di approfondimenti più corposi, anche se, in tutta sincerità, non è facile dare una spiegazione logica sul discorso dolo o colpa. Abbiamo due fatti reato, secondo me, lo sparo, dove stando alle cose emerse, forse la colpa è valutabile positivamente, poi abbiamo l’omissione di soccorso, e qui sicuramente la questione è molto più profonda doverosa di valutazioni più attente.

    Certamente, invece, con molta probabilità non si è scesi con la dovuta attenzione nella valutazione dei riscontri oggettivi, nei rilievi sulla scena del crimine, studio e valutazione della stessa, e di quanto è emerso dalle indagini di P.G., in particolar modo con una doverosa attenzione alle intercettazioni ambientali.

    Ho sempre sostenuto in tantissimi articoli che la scena del crimine parla, si deve ascoltare, si deve comprendere, bisogna saperla leggere senza dare nulla per scontato, e se questo non si fa, si fa male o con scarsa attenzione, poi i conti potrebbero non portare.

    Accattoli Gabriele

    criminalistica Radio Erre
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    Previous ArticleChiese inagibili per il sisma: attenti ai possibili danni
    Next Article A Recanati si riaccende la musica nelle piazze
    Radio Erre
    • Website
    • Facebook
    • Instagram

    Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

    2 commenti

    1. anonimo on 22 Giugno 2020 15:22

      Mi sembra evidente che la famiglia Ciontoli sia stata trattata con molti “riguardi”. In compenso la madre del povero ragazzo morto è stata anche minacciata di allontanamento da parte dei giudici durante la lettura della sentenza di appello. Ma la verità è stata cercata oppure si è fatto di tutto per aggiustare una versione “accettabile”? Poi vuol dire nulla che il signor Ciontoli facesse parte dei servizi segreti militari? Il solo termine servizi segreti in Italia a me fa venire in mente tante cose inquietanti, la strage di Ustica tanto per ricordare una cosa avvenute giusto quaranta anni fa, certi depistaggi della stagione delle stragi, la pista Valpreda poi rivelatasi del tutto inventata, e per venire più vicino a noi l’omicidio di Ilaria Alpi, l’omicidio Borsellino con due innocenti in galera per decenni. Dalla mia infanzia in poi una serie di misteri fitti su cui almeno i media fanno bene a tornare di tanto in tanto.

      Reply
    2. X giustizia on 24 Giugno 2020 12:43

      I membri tutti di quella famiglia che copre mentendo l assassino di un giovane splendido ragazzo, andrebbe incarcerata fino confessione avvenuta. 30 anni a tutti in caso di reticenza. Altro che servizi segreti. Servizi igienici segreti.!!!!!

      Reply

    Leave A Reply Cancel Reply

    I canali di Radio Erre
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube
    Potrebbe interessarti anche
    Eventi
    3 Views

    Il Circolo Scacchi Recanati-Osimo-Offagna presenta un calendario ricco di appuntamenti fra tornei, attività all’aperto e iniziative per giovani e famiglie.

    By Radio Erre13 Giugno 20260

    Un’estate all’insegna degli scacchi, del ragionamento ma anche del divertimento e della socialità. È quella proposta…

    Frodi bancarie: i Carabinieri di Ancona individuano i responsabili di una truffa telefonica da 43.000 euro

    13 Giugno 2026

    Recanati, taglio del nastro per il Parco dei Torrioni

    13 Giugno 2026

    Potenza Picena: sventata dai Carabinieri una truffa del “finto carabiniere” ai danni di un’anziana

    13 Giugno 2026
    Preloader Image
    termotecnica dm
    crogiolo
    https://www.prolocorecanati.it/
    consulchimica400x

    Iscriviti alla nostra Newsletter

    Rimani aggiornato su tutte le ultime notizie. Iscriviti ora!

    CHI SIAMO
    CHI SIAMO

    La radioerre è il cuore pulsante dell'informazione locale, un faro che illumina la comunità con notizie fresche, approfondimenti avvincenti e interviste coinvolgenti. Con la sua presenza costante sul web, crea connessioni autentiche, divenendo un punto di riferimento multimediale che riverbera le voci e le storie della nostra comunità.

    Ricerca le notizie nel calendario
    Giugno 2020
    L M M G V S D
    1234567
    891011121314
    15161718192021
    22232425262728
    2930  
    « Mag   Lug »
    Ultimi Commenti
    • giuseppina su Recanati: fuochi d’artificio per l’inaugurazione del parco dei Torrioni
    • Anonimo su Recanati: fuochi d’artificio per l’inaugurazione del parco dei Torrioni
    • Anonimo su Recanati: fuochi d’artificio per l’inaugurazione del parco dei Torrioni
    • Anonimo su Venti anni di impegno per la vita e le famiglie: a Recanati venerdì il convegno del CAV di Recanati con Marina Casini
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 RadioErre. All rights reserved. Privacy Policy e Cookie

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Radio Erre
    RADIO ERRE GDPR privacy. GESTISCI CONSENSO
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    {title} {title} {title}