Nel pomeriggio del 9 novembre scorso a San Severino Marche (MC), presso il monumento dei caduti, si è tenuta una cerimonia commemorativa per il centenario della morte di Ines DONATI, figura di spicco dell’era fascista, organizzata dall’Associazione ARIES.
Alla manifestazione, regolarmente preavvisata e presidiata da un adeguato dispositivo di Ordine Pubblico costituito da personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri con la collaborazione della Polizia Locale di San Severino Marche, hanno preso parte poco più di 20 persone.
Nel corso della cerimonia, dopo una breve allocuzione da parte di uno degli organizzatori, uno di questi chiamava il “presente” a cui alcuni partecipanti rispondevano facendo il cosiddetto “saluto romano”.
L’immediata attività info/investigativa svolta dalla DIGOS della Questura di Macerata, consentiva di acquisire nell’immediatezza fonti di prova video/fotografiche e inequivocabili elementi probatori a carico di cinque soggetti di età compresa tra 60 e 75 anni, di cui 4 residenti in questa provincia e uno in un’altra provincia delle Marche, resisi responsabili del “saluto romano”, i quali sono stati denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Macerata per i reati di cui agli art. 5 Legge nr. 645/52 (legge Scelba) e art. 2 Legge nr. 205/93 (legge Mancino).



4 commenti
Mettete in galera tutti quelli dell’associazione Aries e buttate la chiave
ohhh era ora!!!!!
“Fra i 60 e i 75 anni”…ci si aspetterebbe un minimo di cervello a quell’età… Le diverse opinioni politiche si rispettano, ma il saluto romano, dai, siamo nel 2024…
ma quanto ci costano 4 vecchi, che vanno addirittura presidiati? è questo che fa veramente ridere alla fine.