nota Ufficio stampa Comune di Recanati
Il plafond intercettato, infatti, ha dato la possibilità alla Giunta di eseguire importanti lavori di intervento, in parte già ultimati e in parte in corso di realizzazione, di efficientamento energetico degli immobili di proprietà comunale, sul piano dell’accoglienza e delle infrastrutture turistiche
“Ci siamo impegnati per attrarre risorse pubbliche necessarie alla realizzazione di quelle opere fondamentali per lo sviluppo di Recanati, per una crescita che già si vede ma anche potrà essere ancora più evidente nei prossimi anni. Il tutto grazie alla nostra capacità di cercare ed intercettare risorse economiche a disposizione su più livelli istituzionali”. Lo dicono con orgoglio il sindaco Emanuele Pepa ed il Vice sindaco Roberto Bartomeoli, “Recanati possiede orizzonti importanti e sicuri”.
Dirimente, nel percorso di crescita infrastrutturale cittadina, è stata quindi la capacità di captare numerose e ingenti somme da bandi pubblici, nazionali e regionali, per un totale di 3.669.000 euro. Il plafond intercettato, infatti, ha dato la possibilità alla Giunta di eseguire importanti lavori di intervento, in parte già ultimati e in parte in corso di realizzazione, di efficientamento energetico degli immobili di proprietà comunale, sul piano dell’accoglienza e delle infrastrutture turistiche e, sotto questo aspetto, la riqualificazione dell’area leopardiana. In tutto questo, a fare la differenza, è stato un coordinamento concreto e continuo con le istituzioni locali, regionali e nazionali, che hanno dimostrato una forte capacità di sviluppo e pianificazione dei progetti.
Quasi conclusi, in questo senso, i progetti avviati con fondi PNRR, mentre sono stati avviati interventi fondamentali per la sicurezza delle strade, con la partenza dei lavori alle rotatorie di Palazzo Bello e via Aldo Moro, mentre per la manutenzione ordinaria, solo nel 2025, sono stati stanziati 600mila euro. Sono stati recepiti fondi, tra gli altri impieghi, per l’efficientamento della scuola d’infanzia Aldo Moro, scuola primaria Pittura del Bracco, biblioteca e mediateca, Palazzetto dello sport Museo Villa Colloredo. Un mosaico che va completandosi mettendo in ordine tutti i tasselli cittadini.



11 commenti
Ecco, complimenti!
Ora usateli per fare un altro mutuo inutile come hanno fatto i vostri predecessori!
Le bucheeeeee!!!!
finora l’unica cosa che è cresciuta e ben visibile è il cappero dei giardini pubblici. nell’articolo non si capisce se i lavori li avete fatti i li farete più in la. Perchè se già li avete fatti o fatti in parte l’intercetto lo avete fatto da tempo oppure avete fatto debiti fuori bilancio. spiegate meglio che so duro de testa
Tre milioni di nuovi fondi?
Giusti giusti per mettere altri 1500 seggiolini allo stadio!
buono a sapersi, complimenti, andate avanti così!
mi dispiace solo per le persone che ci soffrono…. sui commenti vi è uno spaccato di chi non si da pace.
buono a sapersi, complimenti, andate avanti così, di galoppo!
mi dispiace solo per le persone che ci soffrono di galoppo! sui commenti vi è uno spaccato di chi non si da pace di galoppo!
Avantiiiiii DI GALOPPOOOOOO! HIHIHIH, BRRRRRR!
sono fondi inutili se non riescono ad essere utilizzati per la sistemazione della bretella Paolina e di c.da san francesco
Le due rotatorie sono quanto mai opportune, urgentissime.
Mi chiedo come sia stato possibile anteporre i costosi lavori di adeguamento dello stadio a due emergenze stradali di questo genere. Voglio anche ricordare la realizzazione dei lavori per la sicurezza stradale della scuola materna di Montefiore quanto mai utili. Poi molte altre cose restano da fare.
E già i milioni di euro buttati per lo stadio non se li ricorda più nessuno, i bussolotti arancione autovelox mai entrati in funzione, potature e abbattimenti scellerati di alberi secolari, ascensore dei giardini, (prima verde pisello) il parcheggione sul groppone dei recanatesi, i dossi artificiali, l’illusione della sanità migliorata con l’H di comunità e tanto altro.
Stiamo ancora attendendo la rimozione dei dossi artificiali, finora hanno rimosso solo quello in via Battisti, servono degli anni per rimuovere i restanti?
ma se ancora ci sono montati i pannelli elettorali….e dico tutto
Un ascensore che serva di collegamento tra via Falleroni e la strada sottostante altrimenti anche il nuovo albergo che prenderà il posto del Gallery avrà vita grama. Era stato previsto, poi che fine ha fatto? È così che si tutela il centro storico e la zona Duomo in particolare . Villa Colloredo, il futuro ostello, il nuovo albergo, Palazzo Bettini non meritano attenzione almeno quanto la zona leopardiana? E si cerchi di incoraggiare la ristrutturazione delle numerose abitazioni vuote e degradate invece di vessare i pochi cantieri edili attivi.