Il consigliere comunale Rosalba Ubaldi del gruppo Centrodestra Unito di Porto Recanati interviene dopo l’ultimo Consiglio comunale. Il rappresentante politico contesta il indaco Andrea Michelini per il modo “offensivo”, con cui si sarebbe rivolto a lei, declinando al femminile il suo cognome durante la seduta consiliare.
Nell’intervista, la consigliera chiarisce le ragioni del suo intervento scritto rivolto al sindaco, parla di rispetto delle istituzioni, del ruolo delle donne in politica e del clima che si respira all’interno del Consiglio comunale.
Non manca anche un riferimento al recente scontro politico sull’ordine del giorno riguardante il riconoscimento dello Stato di Palestina, che ha ulteriormente acceso il confronto tra maggioranza e opposizione.
Nell’intervista non poterva mancare un accenno al tema dell’amianto al capannone Nervi e alla spesa dei bicibus che si dimostra finora completamente inutile e demagogica



3 commenti
Signora, francamente tutta questa polemica la rende ridicola. se veramente avesse a cuore questo tema, ne parlerebbe vis-à-vis con il sindaco, spiegando le sue ragioni e mettendolo di fronte alle sue eventuali responsabilità. Farlo attraverso i media non le rende assolutamente onore, ripeto, non ci fa per nulla una bella figura.
Bah, non trovo nulla di male nel polemizzare attraverso i mezzi ‘informazione, perchè così si ha il pregio di rendere pubblici argomenti che altrimenti sarebbero pressochè sconosciuti alla cittadinanza e perciò soggetti a distorsioni e strumentalizzazioni di parte.
Non sono d’accordo, secondo me l’attenzione mediatica va riservata a temi che riguardano la gestione e l’amministrazione politica. Quello della signora Ubaldi a me sembra una ripicca personale che non dovrebbe trovare spazio nel confronto politico/mediatico. Ottiene peraltro l’effetto di distogliere l’attenzione da eventuali vere problematiche. Ritengo che avrebbe dovuto chiarirsi, magari a muso duro, solo ed esclusivamente con il sindaco. Ma non sui media. Proprio per evitare distorsioni e strumentalizzazioni di parte.