Parte un’operazione mirata alla tutela del decoro urbano e dell’igiene pubblica. Verifiche anche in abiti civili per controllare il corretto conferimento.
Prendersi cura dei propri amici a quattro zampe è un gesto d’amore e di responsabilità civica, così come lo è preservare i beni pubblici e l’ambiente che ci circonda. In quest’ottica, raccogliere le deiezioni dei propri animali rappresenta un comportamento semplice ma fondamentale per il benessere dell’intera comunità.
L’Amministrazione comunale di Comune di Recanati, in collaborazione con la Polizia Locale, ha annunciato l’avvio di un piano esteso di controlli, che verranno effettuati anche in abiti civili, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul rispetto del decoro urbano e dell’igiene pubblica.
Gli agenti avvieranno nei prossimi giorni verifiche su tutto il territorio comunale per accertare il corretto smaltimento delle deiezioni canine, con particolare attenzione ai parchi pubblici e alle aree verdi, dove il fenomeno dell’abbandono risulta più frequente.
Ai proprietari di animali viene richiesto di portare sempre con sé l’attrezzatura necessaria alla raccolta e al conferimento delle deiezioni, come sacchetti impermeabili e palette, che dovranno essere esibiti in caso di controllo. Inoltre, è fatto divieto di sporcare aree pubbliche, parchi, spazi comuni e zone dedicate allo sgambamento dei cani con deiezioni o liquami organici. Spetta quindi al proprietario assicurarsi, con ogni mezzo disponibile, che tali spazi rimangano puliti e pienamente fruibili da tutta la cittadinanza.
L’Amministrazione invita pertanto i cittadini a prestare attenzione non solo al benessere dei propri animali, ma anche alla cura dell’ambiente urbano, attraverso piccoli gesti quotidiani che rappresentano una concreta forma di rispetto verso la collettività e il bene pubblico.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare il testo integrale del regolamento sul sito istituzionale del Comune.


19 commenti
Come viene fatta cadere in basso la Polizia locale!
Ben d’accordo.
A Recanati passiamo dall’idraulica al controllo dei confini: dopo aver lucidato i bagni per gli umani, il Comune dichiara guerra alle “mine antiuomo” a quattro zampe. L’infinito diventerà finalmente profumato, o almeno si spera che i vigili abbiano un fiuto migliore dei trasgressori.
è la problematica più importante che hanno le forze dell’ordine recanatesi
Delinquenza furti bande di giovinastri vandalismi di notte e il problema sono le deiezioni dei cani? Giusto, Questo controllo si può fare di giorno, così come le sanzioni per infrazioni stradali, mentre i servizi notturni restano un miraggio. E cosa dire delle deiezioni umane in vari angoli della città cominciando dalla scala che da via 1 Luglio va a Montevolpino?
Forze dell’ordine è generico. Chiarisca.
Partendo dal concetto che la specifica “anche in abiti civili” fa un po’ ridere, ricordiamoci che l’agente in borghese deve sempre identificarsi, mostrando il tesserino di riconoscimento prima di contestare la violazione.
Se non si qualifica, puoi chiedere l’identificazione. Inoltre deve essere in servizio per elevare la multa. Giusto per info. Aggiungo che dobbiamo tutti raccogliere le feci dei nostri cani, è una questione di civiltà. Sarebbe auspicabile però che quei disgraziati che abitano il locali del Comune oggigiorno si decidessero a curare il verde pubblico. Non è semplice raccogliere le feci nell’erba alta. Sarebbe anche auspicabile (visto che parlano dello sgambatoio) che si occupassero di riparare in maniera definitiva i tanti buchi che si trovano lungo la rete che separa la strada dallo sgambatoio. A richiesta di collaborazione si risponde offendo servizi e collaborazione. Altrimenti si cade nel ridicolo.
… che controllino via Carducci e via Badaloni: marciapiedi a volte impraticabili, sono zone “minate”. E così magari possono fare anche qualche multa alle auto senza disco orario, o parcheggiate per giorni sulle strisce zebrate, o in aree di manovra!!!
magari iniziare dei controlli in abiti civili rivolti in zone frequentate da adolescenti muniti di coltello capaci di pestare i propri coetanei che al momento si trovano da soli. Veri e propri atti di microcriminalità che possono sfociare in tragedia. Soliti personaggi conosciuti e liberi di compiere tali azioni. Complici i genitori assenti nonché deficenti.
Sono completamente d’accordo delinquenza tollerata e maleducazione (dei padroni dei cani) perseguita. Prima dovrebbero venire i controlli e la sicurezza in aree notoriamente a rischio con soggetti pericolosi ben noti e stranamente ignorati, e se oli dopo dovrebbe venire il controllo della raccolta delle deiezioni.
👏👏👏👏👏👏un’ora d’applausi.
Ottima iniziativa!
Certi padroni di cani sono dei gran maleducati…arrivati al punto da utilizzare il pincio come sgambatoio!
Mi faccia capire Anslemo, al pincio un cane non può essere liberato dal guinzaglio per una corsetta, conoscendone il carattere mite, non pericoloso ed essendo sempre pronto a intervenire su richiesta degli altri frequentatori? Suvvia, un filo di flessibilità, per favore…
No, non può. Il cane te lo tieni al guinzaglio. C’è chi non vuole essere avvicinato, annusato, leccato, dai cani, le sembra strano? Bè, non lo è! C’è chi ha paura, anche se è piccolo. Se io le avvicinassi un serpente o un ragno lei sarebbe contento? Ecco, il suo cane se lo tenga alla sua gamba, non libero in luoghi pubblici, lo dice la legge, non io.
Mi dà del lei o del tu? Decida pure liberamente, ci mancherebbe! La punteggiatura poi è andata in confusione. Evidentemente il tema la coinvolge. Non abbia paura e si fidi un po’ di più. Conosco bene i cani che vengono lasciati liberi (seppur sotto il controllo dei proprietari) e sono tutti sereni e miti. Se non le va di essere “leccato” o altro, basta allontanarli con voce ferma. Non è difficile. Concludo dicendole che io il mio cane non lo libero mai al Pincio, altrimenti penserebbe che sono di parte. Non lo faccio proprio perché so che a certe persone può dare fastidio. Però la sua mi sembra un po’ un’esagerazione, senza un filo di flessibilità non si va lontano.
Ma se il cane al pincio pa la pipì lei come la raccoglie?
Quella rimane lì creando cattivo odore deturpando un luogo significativo per recanati!
Su mi faccia il piacere,abbiamo già uno sgambatoio a Recanati usufruisca di quello!
ci sono porci a due zampe molto più dannosi. io non vorrei essere avvicinato da questi elementi, non dai cani che sono più civili di certi individui e danno amore.
Anslemo, per adesso non siamo obbligati a “raccogliere” la pipì (se ha un attimo mi dica come lo farebbe, sono curioso). Per pietà umana non vado oltre perché o sto parlando con un provocatore (e non ne vale la pena) o con uno scemo (e non ne vale la pena).
GIUSTISSIMO!