È stato assolto il 37enne finito a processo con accuse pesantissime, tra cui maltrattamenti, violenza sessuale, sequestro di persona e stalking nei confronti della fidanzata. La decisione è arrivata dal Tribunale di Macerata, che ha accolto la richiesta della pubblica accusa, rappresentata dal pm Alessandra Alloggio.
Secondo l’impianto accusatorio, l’uomo avrebbe sottoposto la donna, per circa quattro mesi, a continui maltrattamenti e violenze, costringendola anche ad avere rapporti sessuali e a vivere in condizioni di forte privazione. Le contestazioni includevano anche episodi di presunta segregazione in alcune abitazioni tra Porto Recanati, Civitanova e Loreto, dove la donna sarebbe stata trattenuta contro la sua volontà, anche sotto minaccia.
Un episodio in particolare riguardava una fuga avvenuta nell’aprile 2022, quando la donna si era rivolta alle forze dell’ordine denunciando quanto avrebbe subito. L’accusa sosteneva inoltre che l’uomo, anche dopo essere stato detenuto, avrebbe continuato a minacciarla e a contattarla ripetutamente, arrivando a effettuare chiamate e videochiamate dal carcere.
Nonostante la gravità delle contestazioni, il collegio giudicante ha deciso per l’assoluzione. La difesa, rappresentata dall’avvocato Sandro Pugliese, ha espresso soddisfazione per l’esito del processo. I giudici hanno comunque disposto la trasmissione degli atti in procura per valutare eventuali ulteriori profili di reato, in particolare legati a possibili lesioni


