La festa “Notte di Vita”, che venerdì ha richiamato migliaia di persone nel centro storico di Corridonia, è stata caratterizzata da alcuni episodi di tensione che hanno richiesto il coordinato intervento del personale addetto alla sicurezza, della Polizia locale e dei carabinieri.
Il primo episodio si è verificato nelle prime ore della serata, quando alcuni partecipanti hanno segnalato agli addetti alla security la presenza di un uomo che mostrava quella che appariva essere una pistola infilata nella cintura. Dopo una rapida verifica, il personale di vigilanza ha immediatamente richiesto l’intervento delle forze dell’ordine. I carabinieri, intervenuti insieme alla Polizia locale, hanno accompagnato l’uomo in un’area appartata per gli accertamenti del caso, evitando di creare allarme tra il pubblico. La sua posizione è stata quindi presa in carico dalle autorità competenti.
Più movimentato il finale della manifestazione. Intorno alle 2, all’interno di un locale del centro storico, è scoppiata una lite tra alcuni giovani, degenerata in una colluttazione. Il personale della sicurezza è intervenuto per separare i contendenti e riportare la calma, riuscendo a contenere la situazione senza ricorrere all’uso della forza e in attesa dell’arrivo delle pattuglie.
Come confermato anche dal Comando provinciale dei Carabinieri, due equipaggi del Nucleo Operativo e Radiomobile di Macerata sono intervenuti in supporto alla Polizia locale, già impegnata nei servizi di ordine pubblico della manifestazione. All’arrivo dei militari, uno dei giovani coinvolti avrebbe assunto un atteggiamento particolarmente aggressivo nei confronti degli operatori, rivolgendo frasi offensive e minacciose e tentando anche di spintonarli, per poi allontanarsi.
Poco dopo lo stesso soggetto è stato nuovamente rintracciato nel centro storico, dove era scoppiata una seconda lite. Anche in questa circostanza, secondo quanto riferito dall’Arma, il giovane ha continuato a mantenere un comportamento aggressivo e minaccioso. Dopo essere stato contenuto è stato accompagnato alla Stazione dei Carabinieri di Corridonia per gli accertamenti di rito.
Al termine delle procedure è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità giudiziaria con l’accusa di minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Si tratta di un 24enne, cittadino italiano nato in Ucraina, residente a Corridonia e già noto alle forze dell’ordine.
Nonostante i momenti di tensione, la manifestazione si è conclusa senza conseguenze per il pubblico. Decisivo è stato il lavoro svolto in maniera coordinata dagli addetti alla sicurezza, dalla Polizia locale e dai carabinieri, che hanno evitato che gli episodi degenerassero ulteriormente, garantendo il regolare svolgimento dell’evento e la sicurezza delle migliaia di persone presenti.

