Proseguono le attività di controllo del territorio coordinate dal Comando Compagnia Carabinieri di Macerata, difatti, nel trascorso fine settimana, i militari del N.O.R. – Sezione Radiomobile e quelli della Stazione di Corridonia, hanno portato a termine due distinte attività di servizio, entrambe nel territorio del comune di Corridonia, volte alla tutela dell’ordine pubblico e all’esecuzione di provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri del N.O.R. – Sezione Radiomobile di Macerata, hanno denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria, un 24enne cittadino italiano, nato in Ucraina, residente a Corridonia, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. L’intervento è scaturito nel corso dello svolgimento della manifestazione “Notte di Vita”, allorquando due equipaggi della Sezione Radiomobile sono intervenuti in supporto alla Polizia Locale, impegnata nei servizi di ordine pubblico per la citata manifestazione, a causa di una lite tra giovani. All’arrivo dei Carabinieri, il 24enne ha sin da subito assunto un atteggiamento fortemente aggressivo e minaccioso nei confronti degli operanti, rivolgendo loro frasi oltraggiose e minacce di morte, tentando inoltre di spintonarli prima di darsi a una momentanea fuga.
Poco dopo, i militari sono nuovamente intervenuti nel centro storico per una seconda lite, rintracciando il medesimo soggetto. In un crescendo di aggressività e di fronte al reiterarsi di contumelie e minacce, i Carabinieri, non senza fatica, sono riusciti comunque a contenere il giovane decidendo, così, di accompagnarlo nei locali della Stazione Carabinieri di Corridonia per gli accertamenti del caso dove, tuttavia, la condotta aggressiva è proseguita. Al termine delle formalità di rito, il giovane è stato denunciato in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per minaccia, resistenza e oltraggio a Pubblico Ufficiale.
Sempre nel corso del fine settimana, a Corridonia, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 35enne originario di Salerno, pregiudicato e disoccupato, in esecuzione di due provvedimenti emessi dalla Procura della Repubblica di Macerata – Ufficio di Sorveglianza e dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Lanciano (CH).
Il soggetto, già sottoposto alla misura della detenzione domiciliare presso una comunità terapeutica del luogo, si è reso responsabile di gravi e reiterate violazioni degli obblighi e delle prescrizioni imposte dall’Autorità Giudiziaria, tra cui un’aggressione ai danni di un operatore della struttura, oltre a un episodio di evasione. A seguito delle segnalazioni inoltrate dall’Arma, la magistratura ha disposto la revoca del beneficio della detenzione domiciliare. Espletate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Fermo.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


