Nota dell’associazione Arcadia curatrice del Festival Comics
Ringraziamo tutti coloro che ci sono stati vicini in questi giorni: amici, sponsor, ospiti, artisti e soprattutto la parte sana e raziocinante della città di Recanati.
𝐐𝐮𝐞𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐮𝐟𝐟𝐢𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐚 𝐚 𝐫𝐢𝐬𝐭𝐚𝐛𝐢𝐥𝐢𝐫𝐞 𝐥𝐚 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐢 𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢:
In merito alle recenti polemiche riferite all’opera dell’artista Miguel Ángel Martín, commissionata dall’@Associazione Culturale Arcadia per la sesta edizione del Recanati Comics Festival, vorremmo precisare la nostra posizione.
Tutte le mostre degli artisti ospitati dalla nostra manifestazione nella pinacoteca civica di Villa Colloredo Mels prevedono un omaggio all’opera di Lorenzo Lotto e a Recanati, perché l’esposizione dell’artista invitato è allestita negli stessi spazi che ospitano l’opera del grande Maestro del rinascimento. Il poster con la rivisitazione dell’Annunciazione di Lorenzo Lotto è stato inviato all’Amministrazione Comunale Recanatese – appena pronte le grafiche promozionali dell’evento – come da prassi consolidata e subito approvato.
La natura dei rapporti intercorsi tra Arcadia e l’Amministrazione Comunale Recanatese (sia l’attuale che le precedenti) è stata sempre improntata ad un confronto reciproco su toni pacati; ogni iniziativa è sempre stata condivisa e alcuni dei progetti realizzati sono stati il frutto di idee proposte dall’Amministrazione stessa, per la quale Arcadia ha dimostrato di essere una risorsa decisiva.
Successivamente all’approvazione dell’illustrazione, quando già avevamo dato alle stampe tutto il materiale promozionale e l’attività di diffusione e promozione era già in atto, l’amministrazione ha deciso di notificare le sue perplessità e ci sono state evidenziate le criticità legate all’illustrazione del manifesto; l’oggetto del disquisire è che l’illustrazione è stata ritenuta offensiva della sensibilità dei credenti. Dopo una serie di incontri tra Arcadia e l’Amministrazione, abbiamo recepito le eccezioni sollevate in merito alla reinterpretazione dell’opera del Maestro Martín – pur trattandosi di rilievi che rientrano in un ambito artistico, quindi puramente soggettivi – e a fronte di tali rilievi abbiamo operato con solerzia e con la massima disponibilità al fine di trovare una soluzione condivisa, ovvero: rimuovere dal coordinato promozionale il logo del Comune di Recanati e quello dei Musei Cittadini; rinunciare all’affissione del manifesto 6×3 metri; non organizzare la conferenza stampa di promozione dell’evento e non inviare alcun comunicato stampa. Queste scelte hanno comportato un ulteriore limite alla diffusione della manifestazione che abbiamo accettato in ragione della necessità di mantenere un clima collaborativo e disteso. Infine abbiamo ricevuto la seguente diffida formale da parte dell’Amministrazione firmata dal Sindaco Pepa.
“Oggetto: diffida utilizzo logo Comune di Recanati in locandine e manifesti riportanti immagini offensive per la sensibilità religiosa In riferimento all’evento “Recanati Comics Festival” – 6° Edizione, patrocinato da questo Comune con deliberazione di Giunta comunale n. 254 del 21/07/2026, con la presente si fa notare a codesta associazione che l’immagine realizzata quale locandina dell’evento in oggetto, per come vengono rappresentate alcune figure sacre per la religione cristiana, appare offensiva per la sensibilità religiosa”.
La diffida è un “atto dovuto”, perché certifica quanto rilevato dall’amministrazione ma è anche un “gesto morale” che offende il nostro lavoro e la nostra buona fede, a fronte della disponibilità ad accettare questo tipo di “suggerimento artistico” e anche a non fomentare una polemica che – come previsto e segnalato in precedenza – sarebbe inevitabilmente scaturita dalla situazione.
Per tutti questi motivi, riteniamo le recenti esternazioni del Sindaco Pepa nei nostri confronti, offensive e assolutamente fuori luogo. Le accuse mosse ad Arcadia dai microfoni di una nota radio cittadina, le velate minacce di “ripercussioni a lungo termine”, segnalano un mutato atteggiamento dell’Amministrazione e sottendono un cambio di clima; una deriva autoritaria e una volontà censoria che non contribuiscono a consolidare quel dialogo e quel rapporto di fiducia finora intercorso tra la nostra Associazione e l’Amministrazione Comunale, andando a colpire una manifestazione che negli anni si è dimostrata un appuntamento ormai irrinunciabile per appassionati ed addetti ai lavori, tanto da coinvolgere uno dei nomi di punta del fumetto internazionale, con una Mostra di opere mai esposte prima d’ora – alcune delle quali realizzate appositamente per questa occasione – e con la sua presenza a Recanati. Lo stesso artista ha dichiarato di non aver voluto offendere la sensibilità di nessuno con un lavoro che fa dialogare l’arte rinascimentale con la contemporaneità.
Fin dalla sua nascita, nel 2021, l’Associazione Culturale Arcadia ha sempre dimostrato serietà, professionalità e correttezza, testimoniate dagli innumerevoli attestati di stima di tutti i collaboratori, gli sponsor, gli ospiti, gli artisti e gli amici che si sono succeduti nelle sei edizioni del Recanati Comics Festival e nelle quindici mostre allestite, eventi che hanno avuto tutti un riscontro di pubblico e di critica più che positivo, un successo che ha portato alla nostra cittadina anche un notevole indotto in termini di visibilità – il numero dei visitatori registrato alle nostre esposizioni lo testimonia in modo inequivocabile – e di rilievo in un ambito culturale nuovo per Recanati fino a quel momento.
Concludiamo rammentando che la nostra Associazione è un gruppo di lavoro formato da professionisti, esperti e studiosi di comprovata competenza – oltre che appassionati del medium Fumetto e della letteratura illustrata – ed è fondata, formalmente e da Statuto, sull’impegno per l’eguaglianza, l’inclusività, la laicità, la tolleranza e, soprattutto, per la libertà di espressione; impegno che abbiamo sempre rispettato svolgendo le nostre attività in maniera volontaria e senza alcuno scopo di lucro, perseguendo questi valori con coerenza e lavorando con impegno e passione, con il solo intento di poter lasciare alla nostra cittadina e ai recanatesi tutti, qualcosa in più di quello che abbiamo trovato.

