Il Consiglio comunale di Recanati ha approvato nella seduta del 25 febbraio scorso il nuovo Regolamento Generale delle Entrate Tributarie e Patrimoniali, presentato dall’Assessore al Bilancio, tributi e

patrimonio Sabrina Bertini, e che punta alla semplificazione dei processi di riscossione e alla massima trasparenza nei rapporti tra istituzioni comunali e cittadino contribuente. Le norme approvate si uniformano pienamente allo Statuto dei diritti del contribuente introdotto dalla legge 212/2000 e successive riforme, applicandone i decreti attuativi. L’obiettivo è quello di stabilire un buon rapporto di collaborazione tra Comune e contribuente e di adeguare la propria azione amministrativa alla normativa vigente e ai suoi princìpi, concernenti la garanzia del contraddittorio e dell’accesso alla documentazione amministrativa tributaria, la tutela dell’affidamento e l’autotutela.
Dunque sono molte le procedure garantite dal regolamento per fornire al cittadino contribuente gli strumenti adeguati a interfacciarsi con la pubblica amministrazione. Tra questi c’è il diritto di interpello, ovvero la possibilità per il contribuente di interpellare l’amministrazione quando sussistono condizioni di incertezza sulla corretta interpretazione delle disposizioni tributarie, con obbligo per l’amministrazione a rispondere in tempi certi. Altra forma di miglioramento della tutela è, ad esempio, la procedura di accertamento con adesione, che consente al contribuente di definire assieme agli uffici preposti l’accertamento dei tributi comunali, qualora sussistano i presupposti per un contraddittorio. La misura è intesa, anche in questo caso, come provvedimento volto alla semplificazione delle procedure e alla risoluzione delle ‘liti’ tributarie, razionalizzando il processo di accertamento e di riscossione. Anche il diritto del contribuente a ricevere una sola contestazione per più violazioni della stessa tipologia e non avvisi ripetuti costituisce una forma di semplificazione sia per l’amministrazione che per il contribuente.
Lo ‘Statuto del contribuente’ e la riforma fiscale a cui si dà piena attuazione prevede inoltre non solo che norme, regolamenti e atti siano chiari e comprensibili, ma anche pubblici e facilmente consultabili grazie all’uso delle tecnologie.
L’approvazione all’unanimità in Consiglio comunale e l’entrata in vigore con decorrenza dal 1° gennaio 2025 costituisce un ulteriore processo di modernizzazione dell’azione amministrativa e il cambiamento di passo nei rapporti tra l’ente ed i cittadini.
Recanati, 3 marzo 2025 – Ufficio stampa Comune di Recanati



2 commenti
Recanati è uno dei pochi comuni che pur non rientranso nel cratere ha avuto notevoli danni dal sisma del 2016. Non si è fatto scrupolo alcuno di pretendere il pagamento dell’imu sui fabbricati dannwggiati e resi inagibili dal sisma . La ricostruzione procede lentamente per i noti motivi e quando arriveranno, se arriveranno, i finanziamenti per la ricostruzione i proprietari in realtà riavramno il denaro già pagato alla stato nel decennio precedente. se non è la più iniqua delle patrimoniali questa….
Coloro che conferiscono le bottiglie di PET al CORIPET del Siconte di Piazzale Europa dovrebbero avere uno sconto sulla TARI in base al numero di bottiglie conferite. il sistema premiale della raccolta rifiuti costa meno del sistema repressivo vessatorio e stupido del CONSMARI e funziona meglio. questo per i fanatici del microchip che ci hanno fatto sprerare oltre un milione di euro con la liro furia repressiva non ultima la sanzione al novantenne he aveva sbadato giorno di conferimento per finire con gli ispettori pagati da noi.