Aula Magna di Recanati gremita, dibattito su donne in politica, dati e testimonianze
Un’Aula Magna del Comune di Recanati gremita ha accolto la presentazione del nuovo libro “L’Assessora inattesa” di Rita Soccio, a conferma dell’interesse e dell’attenzione verso un tema di grande attualità, affrontato attraverso il racconto narrativo e l’esperienza amministrativa dell’autrice. Molto apprezzati dal pubblico gli interventi che si sono susseguiti nel corso del pomeriggio.
Ad aprire l’iniziativa sono stati i saluti istituzionali del sindaco di Recanati Emanuele Pepa, dell’onorevole Irene Manzi e del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli.
Il cuore dell’incontro è stato il dialogo tra l’autrice Rita Soccio e la sottosegretaria alla Presidenza della Giunta Regionale Silvia Luconi, coordinate dalla giornalista Alessandra Pierini che ha condotto con sensibilità e competenza il confronto tra le due protagoniste.
A rendere la serata ancora più intensa ed emozionante sono state anche le letture interpretate dall’attrice e doppiatrice Giulia Poeta, che ha dato voce ad alcuni passaggi del libro, contribuendo a creare momenti di grande coinvolgimento emotivo per il pubblico presente.
Rita Soccio ha aperto il suo intervento presentando alcune slide dedicate al tema della presenza femminile nelle giunte comunali negli ultimi 20 anni nella provincia di Macerata, mettendo in evidenza il forte divario ancora esistente tra uomini e donne. Particolarmente significativo il dato emerso dalla ricerca illustrata dall’autrice: le donne assessore abbandonano l’incarico una volta e mezzo in più rispetto agli uomini, spesso a seguito del ritiro delle deleghe da parte dei sindaci.
“Dopo dieci anni da assessora alla Cultura del Comune di Recanati ho avuto modo di conoscere, ascoltare e confrontarmi con tante donne impegnate nelle amministrazioni locali e con molti sindaci – ha spiegato Rita Soccio –. Le difficoltà che le donne incontrano in politica sono ancora numerose e spesso si intrecciano con il peso della gestione familiare, con dinamiche di potere squilibrate e con una minore possibilità di incidere realmente nei processi decisionali. Questo fa sì che le donne continuino ad essere una minoranza nelle giunte comunali, presenza garantita molto spesso solo dalle quote di genere, e che siano anche quelle che più frequentemente lasciano l’incarico, talvolta perché private delle deleghe o isolate politicamente. Da questa riflessione è nata la figura di Elena, protagonista de L’Assessora inattesa: una donna che prova a mettere al centro l’interesse della comunità trovandosi però a fare i conti con le ostilità di un sindaco e di una giunta segnati da personalismi, ambizioni e spregiudicatezza. Elena rappresenta tutte quelle donne che ancora oggi faticano a trovare spazio e riconoscimento nella politica, ma anche tutte le persone che scelgono di difendere il bene comune delle città, anche quando questo significa andare contro logiche di potere e giochi politici”.
Grande partecipazione anche al momento finale dedicato al firmacopie. Le 50 copie numerate e autografate del volume, arricchite da un ex libris realizzato a mano dall’autrice, sono andate completamente esaurite insieme ad altre copie del libro. Un risultato che testimonia il forte coinvolgimento del pubblico e il successo dell’iniziativa.
Parte del ricavato delle copie speciali sarà devoluto allo sportello antiviolenza di Recanati, aggiungendo al valore culturale dell’evento anche un importante significato sociale e solidale.
L’incontro si è concluso con un lungo applauso e con la consapevolezza di aver dato vita non solo a una presentazione letteraria, ma a un momento autentico di confronto civile, partecipazione e riflessione collettiva sul ruolo delle donne nella vita pubblica e politica.


