C’è stata un’atmosfera speciale al Passaggio del Martelletto del Rotary Club “Giacomo Leopardi” di Recanati, in una serata conviviale molto partecipata.
L’evento si è svolto all’agriturismo Il Crepuscolo di Recanati, un luogo accogliente e immerso nel verde, a pochi passi dal Castello di Montefiore, recentemente riaperto al pubblico dopo un lungo e accurato restauro.
Il professor Marco Moroni, storico ed ex docente dell’Università Politecnica delle Marche, ha accompagnato i soci illustrando, con la sua consueta chiarezza, le vicende del castello, il suo ruolo nei secoli, le trasformazioni architettoniche e il valore culturale di un bene che torna oggi a essere patrimonio vivo della comunità.
Uno dei momenti più suggestivi è stata la salita alla torre, che con i suoi quaranta metri regala una vista ampia e luminosa: dalle colline morbide che disegnano il paesaggio marchigiano fino al mare Adriatico, in un colpo d’occhio che ricorda quanto questo territorio sia ricco di storia, bellezza e identità.
La serata conviviale è poi proseguita con il Passaggio del Martelletto. Il Presidente uscente, Paolo Bernardi, ha ripercorso le iniziative più significative del suo mandato, sottolineando l’impegno del Club in progetti culturali, sociali e di sostegno al territorio.
La nuova Presidente Manuela Guzzini, nel suo discorso di insediamento, ha scelto di racchiudere il senso del suo mandato in due parole: amicizia e servizio. Due parole semplici, ma capaci di definire un’intera visione.
Amicizia, nel Rotary, non è un ornamento: è un modo di stare insieme e di costruire fiducia. È la capacità diascoltarsi, di collaborare, di mettere in comune competenze e sensibilità diverse. È un’amicizia che genera coesione e che permette al Club di essere una comunità viva, capace di accogliere e di progettare. Servizio è invece il cuore dell’impegno rotariano: un orientamento costante verso il bene comune. Significa agire con responsabilità, individuare bisogni reali, promuovere iniziative che lasciano un segno concreto. Servire, per un rotariano, non è un dovere: è un privilegio che dà senso all’appartenenza.
Nel suo intervento, la Presidente Manuela Guzzini ha unito questi due valori in una visione chiara: un Rotary che costruisce relazioni autentiche e, proprio grazie a esse, realizza progetti capaci di migliorare la vita delle persone. Un Rotary che ascolta, che agisce, che si mette al servizio del territorio con competenza e passione.
Un messaggio chiaro, accolto con calore dai soci presenti, che apre il nuovo anno rotariano all’insegna di una rinnovata energia e di una visione che unisce relazioni autentiche e impegno responsabile.
La serata si è conclusa con un clima di entusiasmo e gratitudine, nella consapevolezza che l’anno rotariano che si apre sarà guidato da una visione forte, radicata nei valori e aperta al futuro.


