Close Menu
    Tutte le categorie
    • Ancona
    • Apiro
    • Appignano
    • Area Vasta 3
    • Arte
    • Ascoli Piceno
    • astea
    • Belforte del Chienti
    • Caldarola
    • Camerano
    • Camerino
    • Castelfidardo
    • Castelraimondo
    • chiaravalle
    • Cingoli
    • Civitanova
    • Colmurano
    • Comuni
    • Consiglio Comunale
    • Corinaldo
    • Corridonia
    • Criminalistica e Criminologia
    • Cronaca
    • Cultura
    • Dillo a Radio Erre
    • Economia
    • Esanatoglia
    • Eventi
    • Fabriano
    • Falconara
    • Farmacie di Turno
    • Fermo
    • Fiastra
    • Filottrano
    • Fiuminata
    • Gabriele Accattoli
    • Gagliole
    • Internazionale
    • Ircer recanati
    • Italia
    • Jesi
    • Loreto
    • Loro Piceno
    • Macerata
    • Matelica
    • Mogliano
    • Mondo
    • Monte Roberto
    • Monte San Giusto
    • Monte San Vito
    • Montecassiano
    • Montecosaro
    • Montefano
    • Montegiorgio
    • Montegranaro
    • Montelupone
    • Montemarciano
    • Monti Sibillini
    • Morrovalle
    • Muccia
    • Nazionale
    • Necrologi
    • News
    • Numana
    • Offagna
    • Osimo
    • Penna San Giovanni
    • Pesaro
    • Petriolo
    • Pieve Torina
    • Pioraco
    • Politica
    • Politics
    • Pollenza
    • Porto Potenza Picena
    • Porto Recanati
    • Porto Sant'Elpidio
    • Potenza Picena
    • Provincia di Macerata
    • Radio Pepa
    • Rassegna Stampa
    • Recanati
    • Regione Marche
    • salute e sanità
    • San Ginesio
    • San Severino Marche
    • Sant’Angelo in Pontano
    • Sarnano
    • scuola
    • Sefro
    • Senigallia
    • Senza categoria
    • Serra San Quirico
    • Serravalle del Chienti
    • Sirolo
    • spettacoli
    • Sport
    • Tolentino
    • Treia
    • Urbino
    • Urbisaglia
    • Ussita
    • Video
    • Visso
    Facebook Instagram YouTube
    Facebook Instagram YouTube
    Radio Erre
    Ascolta la Diretta APP RADIO ERRE
    • Home
    • Comuni
      1. Ancona
      2. Civitanova
      3. Loreto
      4. Macerata
      5. Montefano
      6. Osimo
      7. Potenza Picena
      8. Porto Recanati
      9. Recanati
      10. View All

      GdF Ancona. Arresto per pedopornografia: sequestrati oltre 500.000 files, un sito web e un canale social

      20 Maggio 2026

      Ancona. I Carabinieri sventano un furto d’auto e catturano un latitante ricercato per omicidio in Francia

      20 Maggio 2026

      GdF Ancona. Sequestrate 30 mila dosi di sostanze dopanti illegali. Denunciato il responsabile

      16 Aprile 2026

      GdF Ancona: scoperte 6 irregolarità da parte dei distributori di carburanti

      1 Aprile 2026

      Giocavano d’azzardo in un circolo di Civitanova Marche, la Polizia di Stato denuncia 12 persone

      25 Maggio 2026

      Civitanova Marche: sorpreso alla guida senza patente, insulta i Carabinieri. Denunciato 51enne.

      18 Maggio 2026

      Carabinieri di Macerata: segnalazioni di 3 persone per detenzione di stupefacenti, guida in stato di alterazione psicofisica, uso personale di stupefacenti.

      9 Maggio 2026

      Contrasto allo spaccio: i Carabinieri di Civitanova Marche assicurano alla giustizia un condannato e denunciano un giovane pusher.

      19 Aprile 2026

      A Loreto rinasce l’Associazione Commercianti ed Artigiani

      22 Maggio 2026

      Loreto, la “Lotto” parla europeo: successo internazionale per l’I.C. Solari

      19 Maggio 2026

      C.S.Loreto una sconfitta indolore

      9 Maggio 2026

      Assolto 37enne accusato di violenze e sequestro: il Tribunale smonta il quadro accusatorio

      5 Maggio 2026

      Quattro denunce tra Camerino, Tolentino e Macerata da parte dei Carabinieri

      25 Maggio 2026

      Macerata: un denunciato per armi, sanzioni nei locali e una misura cautelare per stalking.

      23 Maggio 2026

      Gravato dal divieto di ritorno a Macerata, controllato dalla Polizia di Stato mentre è ubriaco in città.

      22 Maggio 2026

      Macerata: deferimento di un uomo per falsità materiale

      20 Maggio 2026

      “Olimpia accende la fiaccola”: al Campo Sportivo Comunale di Montefano la Festa dello Sport della Scuola Primaria

      23 Maggio 2026

      Montefano contro la Discarica: le dichiarazioni del vice sindaco Mirco Monina

      16 Maggio 2026

      Montefano contro la discarica: il Sindaco chiama la cittadinanza alla mobilitazione domani pomeriggio a Macerata

      14 Maggio 2026

      La Prima di “Le Radici nella Valigia” alla Rondinella di Montefano

      9 Maggio 2026

      G.S. Avis Bike Cingoli e Astea Energia: una convenzione per pedalare verso l’efficienza con una “tariffa amica” speciale

      14 Maggio 2026

      CMA srl riceve l’Alta Onorificenza di Bilancio del Premio Industria Felix

      30 Aprile 2026

      Fiumi sotto osservazione, i Comuni fanno squadra: “Servono interventi strutturali”

      24 Aprile 2026

      Astea Spa premiata ai Future Industry Awards: la soluzione PSHAVE® porta l’intelligenza artificiale nella gestione del teleriscaldamento

      15 Aprile 2026

      Potenza Picena: Tentata truffa telefonica con la tecnica del “falso funzionario”. Due uomini campani deferiti all’autorità giudiziaria.

      17 Maggio 2026

      Discarica provinciale, Mario Morgoni: ‘Servono trasparenza e rispetto dei criteri tecnici’”

      12 Maggio 2026

      Incidente all’alba sulla Regina: sette coinvolti, quattro in ospedale

      11 Aprile 2026

      Tentato omicidio e contrasto al consumo di stupefacenti: al lavoro i Carabinieri

      10 Aprile 2026

      Per luglio e agosto prevista la ZTL a Porto Recanati

      25 Maggio 2026

      Porto Recanati. Inaugurato il nuovo campo da calcio dell’Oratorio Don Bosco

      25 Maggio 2026

      Porto Recanati si conferma città scacchista: due giorni di passione, inclusione e grandi sfide

      25 Maggio 2026

      Camion fuori controllo sulla A14: sfonda il guardrail e finisce nella scarpata, grave il camionista

      23 Maggio 2026

      A Recanati si inaugura l’Atelier d’Arte di Silvia Gatti

      25 Maggio 2026

      Celestino V, il vescovo Salvo e il legame tra Collemaggio e Loreto: a Recanati la conferenza di Maria Grazia Lopardi

      25 Maggio 2026

      Riccardo Pierangelini della Recanati Marinelli Cantarini sul podio a Sant’Egidio alla Vibrata, in Abruzzo

      25 Maggio 2026

      Festival di Musica elettronica a Recanati un successo la tra sonorità e luci

      25 Maggio 2026

      Quattro denunce tra Camerino, Tolentino e Macerata da parte dei Carabinieri

      25 Maggio 2026

      Per luglio e agosto prevista la ZTL a Porto Recanati

      25 Maggio 2026

      A Recanati si inaugura l’Atelier d’Arte di Silvia Gatti

      25 Maggio 2026

      Celestino V, il vescovo Salvo e il legame tra Collemaggio e Loreto: a Recanati la conferenza di Maria Grazia Lopardi

      25 Maggio 2026
    • Sport
    • Politica
    • Cultura
    • Cronaca
    • Multimedia
      • Web Radio
      • Consiglio Comunale
      • Video
    • Rubriche
      1. Necrologi
      2. Farmacie di Turno
      3. Arte
      4. Dillo a Radio Erre
      5. Radio Pepa
      6. View All

      E’ morto Antonio Menghini

      21 Maggio 2026

      E’ morto Francesco Stefanelli

      21 Maggio 2026

      E’ morto Alberto Cecchini

      21 Maggio 2026

      E’ morto Attilio Cingolani

      18 Maggio 2026

      Farmacie Turni Maggio 2026

      24 Dicembre 2023

      Recanati. Mostra opere pittoriche dell’artista Bruno Morosini

      14 Maggio 2026

      Loreto, inaugurata la mostra delle Social Catenelle

      2 Maggio 2026

      Il risveglio del Castello di Montefiore: tra storia, scienza e arte

      11 Aprile 2026

      Recanati: successo per l’anteprima del Festival InChiostri

      20 Marzo 2026

      Porto Recanati: Il Caso della donna al Parco Europa e l’Emergenza Assistenza

      8 Aprile 2026

      Recanati. Un automobilista denuncia la pericolosità di via Moretti, direzione PalaCingolani

      19 Marzo 2026

      La Recanati di una volta che pian piano sta scomparendo…

      28 Novembre 2025

      A Porto Recanati è di scena la crasi involontaria o la cafonaggine istituzionale?

      12 Novembre 2025

      Recanati, Pepa: “Asilo nido, Tari e opere pubbliche: servono decisioni concrete”

      11 Maggio 2026

      Nido di via Vogel, a settembre riapertura con 100 posti: stop ai voucher e più spazio al servizio pubblico

      4 Maggio 2026

      Consiglio Comunale di Recanati-30-04-2026

      2 Maggio 2026

      Recanati, adottata la variante parziale al PRG per declassamento edifici colonici

      17 Aprile 2026

      Quattro denunce tra Camerino, Tolentino e Macerata da parte dei Carabinieri

      25 Maggio 2026

      Per luglio e agosto prevista la ZTL a Porto Recanati

      25 Maggio 2026

      A Recanati si inaugura l’Atelier d’Arte di Silvia Gatti

      25 Maggio 2026

      Celestino V, il vescovo Salvo e il legame tra Collemaggio e Loreto: a Recanati la conferenza di Maria Grazia Lopardi

      25 Maggio 2026
    • Rassegna Stampa
    • Archivio
    Radio Erre
    APP
    Home » Recanati: servizi televisivi per 6 mila euro
    Cronaca

    Recanati: servizi televisivi per 6 mila euro

    Radio ErreBy Radio Erre29 Agosto 2021Nessun commento1 Min Read
    Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp VKontakte Email
    Le imprese pubbliche sono un asset centrale del nostro Paese, producono circa la metà dell?intero fatturato del totale di quelle quotate in borsa, sono presenti nei settori tecnologicamente più all?avanguardia e contano quasi mezzo milione di dipendenti. Si tratta di soggetti in grado di contribuire ad accrescere in maniera sostanziale la competitività del Paese, perché possono imprimere un?accelerazione al cambiamento tecnologico, realizzando quelle innovazioni che il capitale privato, più attento ai profitti di breve termine, non ha interesse a perseguire. Secondo il Forum Diseguaglianze e Diversità queste imprese possono rappresentare uno strumento formidabile per il perseguimento degli interessi generali, in una fase che richiede un intervento deciso per contrastare le crescenti disuguaglianze economiche, territoriali e sociali, per gestire le sfide del cambiamento climatico ed affrontare la difficile eredità della pandemia. Questo, però, può avvenire solo a patto di saper utilizzare questo patrimonio assegnando loro nuove missioni strategiche verso obiettivi di medio-lungo termine. Alcuni fattori, non strettamente economici, sembrano giocare un ruolo nella crescita delle diseguaglianze. La diffusione della digitalizzazione acuisce, e non riduce, le asimmetrie di accesso alle informazioni, lo smarrimento del senso di comunità, il senso di marginalità, la solitudine e l?insicurezza e la paura che sembrano avvolgere interi settori della società. Si pone quindi urgente la necessità di ripensare e rilanciare il ruolo che proprio sui questi temi è assegnato al servizio pubblico radiotelevisivo, perché possa rivedere la sua missione in vista di queste nuove sfide. Una riflessione che è al centro del volume ?Coesione Sociale. La sfida del servizio pubblico radiotelevisivo e multimediale?, uscito a cura dell?Ufficio Studi Rai per RAI libri alla fine dell?anno scorso. Il testo, curato da Flavia Barca, è frutto del lavoro congiunto di un tavolo tecnico al quale hanno preso parte Antonia Carparelli, economista delle Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, l?ISTAT, e il Center for Conflict and Partecipation Studies del Dipartimento di Scienze politiche dell?Università LUISS ?Guido Carli?. Il volume contiene una proposta strutturata che individua nella coesione sociale, nei termini in cui si è andata configurando questa espressione nell?agenda politica europea e italiana, la missione strategica per il servizio radiotelevisivo e multimediale che persegue il bene comune. COME CAMBIA LA CONCEZIONE DI SERVIZIO PUBBLICO RADIOTELEVISIVO IN ITALIA Nel corso della storia della RAI dal dopoguerra ad oggi la concezione di servizio pubblico si è evoluta col cambiare del Paese, del quadro normativo e delle innovazioni tecnologiche. Le tappe della trasformazione da una concezione di servizio pubblico radiotelevisivo passata dall??informare, educare, intrattenere?, il distillato della missione definito dalla BBC, ricordato nella prefazione del volume da Fabrizio Salini, a quello di presidio di Coesione sociale, viene tratteggiata nel volume dal direttore dell?Ufficio studi della Rai, Andrea Montanari. Ci è utile a questo proposito il pensiero di Angelo Guglielmi, direttore di Raitre tra il 1987 e il 1994. ?La Rai di Ettore Bernabei era una Rai educativa, e allora l?intento era anche pregevole. Come si diceva: bisognava far scendere gli italiani dagli alberi. Nel 1955, quando fu inaugurato il servizio pubblico televisivo, l?Italia contava infatti un 55 per cento di analfabeti. Molte persone hanno appreso dai documentari l?esistenza dei deserti o dei grattacieli; guardando la tv hanno capito chi fossero Stendhal o Dostoevskij. E Shakespeare, grazie al teatro in tv del venerdì. Certo, quella tv usava un linguaggio magari sporco e brutto, ma permetteva agli italiani di intendersi da nord a sud.? Poi con la fine del monopolio pubblico, fu proprio la nuova Raitre a promuovere una nuova concezione di servizio pubblico, nella quale il concetto di educazione prese via via i connotati di quella capability, che proprio all?inizio degli anni ottanta, Amartya Sen proponeva come chiave per aumentare la capacità delle persone di prendere le decisioni giuste, in direzione di un maggiore benessere individuale e collettivo. Un passaggio importante, secondo Guglielmi fu la trasmissione in diretta della chiusura del maxiprocesso alla mafia. ?La tv fino ad allora aveva spesso cercato di nascondere una realtà che non conveniva mostrare. A noi venne in mente di fare una tv che mettesse in primo piano e a confronto la realtà del paese. Mi tornò in mente una frase di Pierpaolo Pasolini, che io peraltro non amavo molto: sono stanco di parlare della realtà con le parole, voglio parlarne con la realtà. Quella frase mi rincuorò. Non c?era nulla se non la realtà del paese. La mettemmo lì, in diretta, e decidemmo di indagarla in tutti i suoi aspetti, anche i più trucidi? [1]. Racconta Stefano Munafò, uno degli animatori di quella stagione di Raitre ?Volevamo una Rai più aperta al pluralismo della società italiana. E una programmazione televisiva capace di intrecciare gli ovvii obiettivi di popolarità con la ricerca di germi e di significati culturali. In seguito avremmo imparato che la cultura non consiste solo nei contenuti, ma nello stile dei linguaggi. Intanto, all?interno della Associazione dei Programmisti, si parlava di tutto. E c?era anche chi proponeva, sulla scia delle polemiche esterne sull?industria culturale, di battersi contemporaneamente contro la televisione dell?élite e contro la televisione di massa. Alla ricerca di una sintesi dei tratti positivi dell?una e dell?altra? [2]. Oggi, in un quadro profondamente cambiato dall?emergere di un nuovo ecosistema multimediale, caratterizzato dalla crescita esponenziale della tv on demand - che, se da un lato permette una maggiore possibilità di scelta, dall?altro destruttura palinsesti, linee editoriali, e isola la fruizione con l?effetto, come detto, di accrescere l?isolamento dei singoli -, si pone il tema di dotarsi di nuovi strumenti per adempiere alla missione educativa e informativa che, nel corso degli anni, è rimasta alla base della condivisa necessità dell?esistenza di un servizio pubblico anche in ambito radiotelevisivo. La coesione sociale, incardinata nelle politiche europee a partire dal trattato di Maastricht dal 1992, nata per fare da contrappeso all?erosione delle comunità dovuta agli effetti destrutturanti e destabilizzanti dell?apertura dei mercati, si è via via emancipata da questa sua iniziale impostazione ?compensativa?, fino a diventare elemento costitutivo del progetto di cittadinanza europeo. La coesione, come ben delinea il volume, offre una ricca strumentazione utile per la riduzione delle diseguaglianze, e nello specifico per dare nuova linfa al concetto di servizio pubblico in ambito radiotelevisivo e multimediale, permettendo di cambiare nella continuità, per porre rimedio all?ansietà e incertezza che provoca negli individui, soprattutto i più deboli, permettendogli di sentirsi connessi e parte di una comunità. LE ESPERIENZE INTERNAZIONALI Eppure appare evidente che la strada da percorrere per arrivare a questo obiettivo è ancora parzialmente da delineare. Molti sono i temi che rimangono aperti, e una gran parte dello studio è dedicata all?analisi di come gli altri servizi pubblici radiotelevisivi e transmediali europei incorporino, nelle loro mission, l?obiettivo della coesione sociale, e si attrezzino per affrontare le sfide che questo approccio pone. È forse la parte più ricca del testo, resa leggibile da quadri riassuntivi per ciascuno dei paesi presi in considerazione, la Francia, i Paesi Bassi, il Regno Unito, la Germania, la Spagna, oltre che le esperienze transnazionali come il canale Arte e l?esperienza di altri paesi extraeuropei. Il volume ci offre un caleidoscopio delle soluzioni adottate, a secondo dei contesti nazionali, per rispondere ai problemi che si pongono sul come raggiungere i segmenti più lontani della popolazione e le diverse componenti della società, in che forme promuovere la tutela e l?inclusione, su quali strategie sono messe in campo per rafforzare le competenze dei cittadini. Due sono le questioni che rimangono dirimenti per vincere questa sfida. La prima riguarda il come promuovere il protagonismo dei cittadini, sul come renderli più informati e consapevoli di fronte ai mutamenti in atto. Per restituire la complessità di una società in continuo mutamento, bisogna che i servizi pubblici investano in conoscenza, e lì dove non esistono, si dotino di strutture dedicate a raccogliere e finalizzare le informazioni a questo obiettivo. Solo in questa maniera i servizi pubblici potranno passare da essere un semplice luogo di erogazione di servizi in direzione di beneficiari passivi, ad un laboratorio di cittadinanza, nel quale il singolo viene coinvolto e responsabilizzato nella costruzione della dimensione comunitaria auspicata dalle politiche di coesione. La seconda sfida è come il servizio pubblico radiotelevisivo possa contribuire a costruire quello che è forse il gradiente essenziale della coesione sociale, la fiducia, perché, come si legge nello studio ?da essa dipende il senso di appartenenza e la volontà di restarne parte. Si tratta anzitutto della fiducia nel buon funzionamento della comunità nel suo insieme, nelle sue istituzioni, nei suoi valori fondanti, nella capacità di far valere criteri di giustizia, e di evolvere secondo principi di giustizia?. IL RUOLO CENTRALE DELLA MISURAZIONE DEGLI EFFETTI Uno dei perni sul quale sono costruite le politiche europee, e che è stato all?origine di un profondo mutamento nel fare amministrazione nel nostro Paese a partire dagli anni ?90 del secolo scorso è quello della misurazione, del monitoraggio e della valutazione delle scelte di policy. La valutazione, in assenza di una riflessione sugli effetti che le scelte hanno non solo sulle performance di efficienza, ma anche sui mutamenti di interesse generale e nella vita del Paese che si vogliono raggiungere, rischia di divenire un?arma a doppio taglio. L?esperienza ha insegnato che la cultura del risultato per il risultato, spesso esemplificata dalla formula costi /benefici, produce distorsioni evidenti nel raggiungimento degli stessi. In ambito radiotelevisivo, ad esempio, guardare solo alle cifre di ascolto come metro di giudizio esclusivo per valutare le scelte produce una omologazione dei contenuti e favorisce i meccanismi che sono secondo molti all?origine della crescita delle diseguaglianze. Nelle politiche di coesione gli obiettivi sono frutto di un dialogo continuo fra bisogni, desideri e politiche, e la missione di un servizio pubblico deve essere in qualche misura condivisa fra fruitore ed erogatore del servizio. Il volume dedica uno dei suoi capitoli più densi alle principali iniziative di misurazione che ci possono permettere di identificare più correttamente il raggiungimento degli obiettivi di benessere, di sostenibilità, di equità e coesione sociale che si stanno affermando in campo nazionale ed internazionale, come il BES (Benessere equo e sostenibile) e l?Agenda 2030 delle Nazione Unite, che si avviano a diventare punti di riferimento globale per le aziende portatrici di interesse pubblico. A questo proposito, lo studio offre un toolkit articolato e completo di indicatori immediatamente applicabile per la verifica di quanto codificato nel Contratto Nazionale di servizio fra Rai e Stato italiano, che definisce ogni cinque anni, l?orizzonte della coesione sociale nel quale devono convergere aspirazioni, valori e azione concreta alla loro realizzazione, e in adempimento dell?art. 3 della Costituzione italiana, che affida alla Repubblica il compito di ?rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che limitando di fatto la libertà e l?eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l?effettiva partecipazione  di tutti i lavoratori all?organizzazione politica economica e sociale del Paese?. NOTE E RIFERIMENTI BIBLIOGRAFICI [1] La Rai di chi l'ha fatta e non la guarda più, intervista di Marianna Rizzini ad Angelo Guglielmi per Il Foglio, 29 giugno 2020. https://www.ilfoglio.it/televisione/2020/06/29/news/la-rai-di-chi-lha-fatta-e-non-la-guarda-piu-321552/ [2] Il ''mio'' ricordo di Giovanni Tantillo, di Stefano Munafò, Articolo 21: http://archivio.articolo21.org/1077/editoriale/il-mio-ricordo-di-giovanni-tantillo.html ABSTRACT Some non-economic factors seem to play a relevant role in the increase of inequalities. For example, the spread of digitization exacerbates - and does not reduce - the uneven access to information, the loss of the sense of community, loneliness, insecurity and fear that permeate many sectors of society. In this scenario it is crucial to rethink and relaunch the role of the public broadcasting in order to reshape its mission for facing these new challenges. This issue is the focus of the volume ?Social Cohesion. The challenge of multimedia and radio-television public service?, edited by Ufficio Studi Rai. The book represents a collective work and provides a concrete proposal that highlights the centrality of social cohesion as the strategic mission of the public service broadcasting towards the common good.
    Share
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest Email
    Visualizzazioni: 77

    Rinnovato l’incarico alla Ditta Nicola Baiocco di Civitanova Marche propone la realizzazione e la diffusione televisiva di n.14 servizi redazionali informativi, gestiti all’Amministrazione Comunale e riguardanti l’attività amministrativa della Città per informare e comunicare con i cittadini. In particolare l’azienda, per una spesa lorda di circa 6 mila euro, dovrà realizzare 14 redazionali della durata massima di 10 minuti curandone la realizzazione tecnica, le riprese televisive in interno e in esterno, il montaggio digitale in studio, la diffusione e messa in onda sulla principale emittente televisiva della Regione Marche, su youtube, su tutti i principali social network e la sua pubblicazione sul sito ufficiale del Comune.

    città di Recanati
    Share. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Tumblr WhatsApp Email
    Previous ArticleRecanati e Montefano: pronte ad accogliere famiglie afghane
    Next Article Recanati: squilla il telefono a Palazzo ma nessuno risponde
    Radio Erre
    • Website
    • Facebook
    • Instagram

    Radio Erre - La Radio che parla e fa parlare | Società Cooperativa Chiostro S. Agostino, 2 62019 Recanati | MC C.F-P.IVA 00351460431 | Tel: 0717574429 | E-mail: radioerre@radioerre.net | PEC: radioerre@pec.it

    Leave A Reply Cancel Reply

    I canali di Radio Erre
    • Facebook
    • Instagram
    • YouTube
    Potrebbe interessarti anche
    Camerino
    3 Views

    Quattro denunce tra Camerino, Tolentino e Macerata da parte dei Carabinieri

    By Radio Erre25 Maggio 20260

    Senza sosta l’attività di prevenzione e contrasto alla criminalità da parte dei Carabinieri del Comando…

    Per luglio e agosto prevista la ZTL a Porto Recanati

    25 Maggio 2026

    A Recanati si inaugura l’Atelier d’Arte di Silvia Gatti

    25 Maggio 2026

    Celestino V, il vescovo Salvo e il legame tra Collemaggio e Loreto: a Recanati la conferenza di Maria Grazia Lopardi

    25 Maggio 2026
    Preloader Image
    consulchimica400x
    termotecnica dm
    crogiolo
    https://www.prolocorecanati.it/

    Iscriviti alla nostra Newsletter

    Rimani aggiornato su tutte le ultime notizie. Iscriviti ora!

    CHI SIAMO
    CHI SIAMO

    La radioerre è il cuore pulsante dell'informazione locale, un faro che illumina la comunità con notizie fresche, approfondimenti avvincenti e interviste coinvolgenti. Con la sua presenza costante sul web, crea connessioni autentiche, divenendo un punto di riferimento multimediale che riverbera le voci e le storie della nostra comunità.

    Ricerca le notizie nel calendario
    Agosto 2021
    L M M G V S D
     1
    2345678
    9101112131415
    16171819202122
    23242526272829
    3031  
    « Lug   Set »
    Ultimi Commenti
    • Anonimo su Colle dell’Infinito, nasce il nuovo percorso nel verde: sopralluogo con l’assessore Bartomeoli
    • Anonimo su Colle dell’Infinito, nasce il nuovo percorso nel verde: sopralluogo con l’assessore Bartomeoli
    • Anonimo su Colle dell’Infinito, nasce il nuovo percorso nel verde: sopralluogo con l’assessore Bartomeoli
    • Anonimo su Recanati. Nasce “ColleMare”: nuova vita per l’ex Hotel Gallery
    Facebook Instagram YouTube
    © 2026 RadioErre. All rights reserved. Privacy Policy e Cookie

    Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.

    Radio Erre
    RADIO ERRE GDPR privacy. GESTISCI CONSENSO
    Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
    Funzionale Sempre attivo
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
    Preferenze
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
    Statistiche
    L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
    Marketing
    L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
    Gestisci opzioni Gestisci servizi Gestisci {vendor_count} fornitori Per saperne di più su questi scopi
    Visualizza le preferenze
    {title} {title} {title}