Ieri, in occasione della Giornata Internazionale della Donna, Villa Colloredo Mels ha aperto le sue porte a “Il sapore delle mandorle” progetto letterario di Cristina Offidani. L’evento, più che una semplice presentazione di un libro, ha saputo trasformare la parola in materia e profumo, celebrando con raffinatezza la forza e la delicatezza dell’universo femminile. L’incontro, organizzato dall’Associazione Justissima Civitas e patrocinato dal Comune di Recanati, ha offerto un’esperienza di profonda condivisione.
Dopo i saluti di Sara Clementoni, presidente dell’associazione, e dell’Assessora alle Politiche Sociali Emanuela Pergolesi, l’atmosfera suggestiva della sale dell’ex granaio del museo ha fatto da cornice a un percorso multisensoriale in cui la poesia di Cristina Offidani e l’arte visiva di Giuditta Messi e le note olfattive della Profumeria Titti si sono intrecciate, creando un ponte tra emozioni e riflessioni profonde. Un’esperienza capace di coinvolgere i sensi e di lasciare un segno nei cuori dei partecipanti.
Nikla Cingolani, coordinatrice dell’incontro, ha guidato il pubblico attraverso tre stazioni emotive, speculari alle tre opere della Messi e commentate dalle poesie della Offidani. Il percorso è iniziato con l’abbandono della “Vecchia pelle”, opera rappresentata simbolicamente da una muta in cellophane, evocando il bisogno di liberarsi dal passato; è proseguito con la consapevolezza delle ferite, simboleggiate dalla scultura in terracotta “Scorze 4”, testimonianza delle cicatrici che ci formano; si è concluso, infine, con la riscoperta di un’identità luminosa attraverso “Scorze 5”, un busto in ceramica e cristalli, simbolo di rinascita e luce interiore.
Le letture intense di Giulia Poeta hanno dato voce al vissuto delle donne, trasmettendo emozioni autentiche, mentre il racconto sincero di Cristina Offidani ha instaurato un legame diretto con il pubblico, condividendo messaggi di speranza. A impreziosire ulteriormente l’evento le fragranze di mandorla, gelsomino e il fiore di Jihan, rendendo l’esperienza sensoriale totale e memorabile.
“Il sapore delle mandorle” si conferma come un’opera letteraria che va oltre la semplice raccolta di poesie: è un invito a celebrare le molteplici sfaccettature dell’universo femminile, in perfetta sintonia con lo spirito della Giornata Internazionale della Donna. Un appuntamento che rimarrà nel cuore di chi lo ha vissuto, esortando a onorare la bellezza e la resilienza di tutte le donne, oggi e ogni giorno.
-Nikla Cingolani


