I Carabinieri della Stazione di Penna San Giovanni (MC) hanno concluso un’efficace attività d’indagine che ha portato al deferimento in stato di libertà di un uomo di 55 anni, originario di Palermo ma residente nel comune marchigiano, ritenuto responsabile del reato di indebito utilizzo di strumenti di pagamento (art. 493 ter c.p.). L’indagine è scattata a seguito della denuncia presentata da una vedova novantenne del posto, la quale si era accorta di aver smarrito la propria carta di debito.
Tra il 30 dicembre 2025 e il 2 gennaio 2026, l’indagato, dopo essere entrato in possesso del bancomat verosimilmente smarrito dalla vittima, ha effettuato una serie di prelievi non autorizzati presso lo sportello ATM della banca BPER del centro cittadino. L’uomo è riuscito a sottrarre in pochi giorni una somma complessiva pari a 1.349 euro, approfittando della fragilità della vittima e della disponibilità della tessera. Il successo dell’operazione è stato garantito dalla rapidità d’azione dei militari dell’Arma. Gli accertamenti si sono concentrati sull’analisi meticolosa delle immagini di videosorveglianza dello sportello ATM interessato e dei filmati delle telecamere cittadine, che hanno permesso di ricostruire i movimenti dell’uomo.
L’incrocio dei dati raccolti ha fornito inequivocabili elementi di colpevolezza a carico del 55enne, consentendo la sua identificazione e la successiva denuncia all’Autorità Giudiziaria.
L’Arma dei Carabinieri raccomanda ai cittadini, specialmente ai più anziani, di non custodire mai il codice PIN insieme alla carta di pagamento e di procedere all’immediato blocco del titolo in caso di smarrimento o furto.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


