Di Maura Nardi
La Recanatese cade anche a Castelfidardo e vede complicarsi maledettamente il finale di stagione. A sette giornate dalla fine i punti di vantaggio sul penultimo posto in classifica, che significa retrocessione diretta, sono soltanto tre. Il gol lampo di Chiarella non è bastato a scuotere i leopardiani che hanno subito un micidiale uno – due dei fidardensi con cui hanno ribaltato la situazione in appena sei minuti di gioco. Le assenze di Mordini, Nanapere, Capanni e Vecchio non sono sufficienti a giustificare una sconfitta che rischia di avere ripercussioni pesanti sull’intera stagione. Ormai tramontata la possibilità di uscire dai play out, l’obiettivo è quello di evitare il peggio, ma la marcia degli uomini di mister Pagliari non lascia tante speranze con un solo punto raccolto nelle ultime cinque partite, una sola vittoria ottenuta nel girone di ritorno e un successo casalingo che manca dallo scorso mese di novembre.
Eppure il derby si era messo in discesa con Chiarella in gol dopo appena due minuti, su invito di Di Francesco. Il Castelfidardo è sembrato inizialmente in difficoltà ma i leopardiani non ne hanno approfittato. Cocino ha fallito il raddoppio e con il passare dei minuti i padroni di casa hanno iniziato a prendere le misure trovando il pareggio con Gallo che si è trovato a tu per tu con il portiere. Sei giri di lancette più tardi Abbagnale viene steso in area da Zagaglia e per il direttore di gara non ci sono dubbi. Calcio di rigore e ancora Gallo dal dischetto firma il sorpasso e la sua doppietta personale. Dopo l’intervallo Pagliari prova a dare la scossa, schierando in campo Ciccanti, Ferro e Pesaresi ma il primo pericolo lo porta ancora il Castelfidardo con Valentino che non riesce a finalizzare una ghiotta occasione. La Recanatese ci prova con D’Angelo che impegna in un paio di occasioni Petrucci. Nel mezzo ancora pericolosi i padroni di casa che sciupano con Clerici. Alla mezz’ora ci prova ancora Chiarella, ma trova i guantoni del numero uno fidardense. Sull’altra sponda Zagaglia respinge su Valentino. La Recanatese prova il forcing ma a tre minuti dalla fine rimane in inferiorità numerica. L’arbitro vede una simulazione da parte di Chiarella che finisce anzitempo negli spogliatoi. Il Castelfidardo si chiude e porta a casa tre punti che rimette tutto in gioco in coda alla classifica dove la Recanatese, che domenica prossima ospiterà il Giulianova, è ufficialmente risucchiata.


11 commenti
Non si può negare che i dirigenti della sconclusionata compagine e gli amministratori del comune siano uomini di parola.
A maggio decisero di far retrocedere la squadra. Come previsto, ci riusciranno.
Guzzini, Angelini, Cianni, Camilletti, Gigli, Pepa, Paoletti, complimenti!
E complimenti a Bravi, Fiordomo Scorcelli, Bartoli per averci appioppato 3 milioni di mutuo, in favore di questi incapaci!
Cosa c’entra l’attuale amministrazione comunale con la Recanatese? La scelta sbagliata è stata fatta dall’amministrazione Bravi che ha buttato via tutti quei milioni di euro per adeguare lo stadio alla serie c che tutti sapevano che la Recanatese non poteva permettersi ricordate che anni fa a Macerata la squadra di volley della Lube chiese al sindaco Carancini un impianto sportivo adeguato dal costo di 5 milioni di euro giustamente la risposta fu negativa e la Lube andò a Civitanova a Recanati doveva succedere la stessa cosa se la Recanatese retrocede è un bene per tutti credetemi una società così è solo un danno
la Recanatese deve retrocedere perché non è la squadra della città.
In prima squadra non c’è nemmeno un ragazzo nato e cresciuto a Recanati, nemmeno un ragazzo che fa calcio a Recanati dall’età di 5 anni.
Vergogna!!!!!
speriamo retroceda e speriamo che riparta dalla promozione
ma no. È che proprio non capiscono come si fa a far bene.
Leggi che articolo pomposo avevano pubblicato a giugno e capisci che sono proprio lenti.
https://www.marchesport.info/news.php?id=269517
Dicevano:
Aggregare, allargare, includere”: queste le parole d’ordine indicate da Massimiliano Guzzini nella conferenza stampa che stamane ha presentato il nuovo CdA della Recanatese. L’apertura di questo partecipatissimo incontro, aperto ai tifosi, non poteva non spettare a lui, vero artefice della ripartenza giallorossa, il quale, come ha ricordato il neo DG Massimo Giulietti, “ha saputo in 24 ore coagulare i vecchi soci con i nuovi ingressi”. L’organigramma, peraltro, era già stato da noi anticipato: Adolfo Guzzini sarà il presidente onorario, una sorta di paterfamilias, Daniele Maria Angelini presidente, Andrea Paoloni ed Angelo Camilletti i vice, Josè Cianni Responsabile dell’area tecnica, Leonardo Scodanibbio coordinerà il Settore Giovanile, Melissa Papa resterà nel ruolo di Segretaria Generale mentre nello staff dirigenziale entra Andrea Tubaldi, nel recente passato alla Fermana. Decisamente sollevato anche il Sindaco Emanuele Pepa per il felice evolversi della vicenda che, sottotraccia, ha seguito passo passo: “il primo plauso, ha detto, va alla pazienza ed all’intelligenza dei tifosi. Questo è un club che si è sempre contraddistinto per onestà e trasparenza ma adesso serve un maggiore coinvolgimento della città, riavvicinare le famiglie, lanciare una vera e propria operazione simpatia.”
VERGOGNA!
“FORZA ROMA”!!!
Sindaco svegliaaaaaaaa
capirete, con quel presidente…
E’ la strada giusta di giocare con il Montefà il prossimo anno.
erano veramente convinti di far bene!
Quanto quanto quanto sono incapaci dio bonino.
leggete qua. Viene quasi da ridere oggi.
https://radioerre.media/2025/06/18/nata-recanatese-2-0/
VERGOGNA!!! TUTTI QUEGLI EURO BUTTATI !!! VERGOGNA!!!!