Piatti tipici della tradizione marchigiana ricreati sotto forma di mousse dai giovani chef dell’Alberghiero: saranno destinati ai pazienti dell’Hospice di Loreto con disfagia, per consentire loro il piacere del mangiare nonostante la malattia. Un’iniziativa della Fondazione Pro Hospice nell’anno del suo 25° anniversario. Mercoledì 15 la prima degustazione pubblica.
PROGETTO ‘LA CURA COME GUSTO’ – MOMENTO CONVIVIALE
Mercoledì 15 aprile 2026, alle ore 13.00, presso Istituto Alberghiero ‘Einstein-Nebbia’ – Loreto
Crema di pecorino alla carbonara, vincisgrassi in una nuvola, pollo in potacchio e ricotta di visciola per chiudere in bellezza con il dolce. Tutto, rigorosamente servito sotto forma di mousse. No, non si tratta di un nuovo trend di cucina ‘destrutturata’, ma del progetto ‘La cura come gusto’, pensato per riportare il piacere del mangiare nei contesti sanitari ed assistenziali e, in particolare, nei luoghi di cura come gli Hospice, dove spesso risiedono persone che per via della malattia hanno forti limitazioni nella possibilità di alimentarsi, ma che continuano ad avere ancora viva la dimensione simbolica del gusto, del ricordo e della relazione che si esprime attraverso il cibo.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Pro Hospice di Loreto, nell’anno del suo 25° anniversario (l’Hospice di Loreto è stato il primo ad essere creato nelle Marche), e ha coinvolto i giovani chef dell’Istituto Alberghiero ‘Einstein-Nebbia’: ‘Sono stati proprio loro – spiega il Presidente della Fondazione Pro Hospice, Paolo Niccoletti – ad aver studiato e creato questo speciale menù in grado di riproporre i sapori e i profumi dei cibi tradizionali marchigiani a persone con difficoltà di deglutizione (disfagia). Un gesto concreto, ma anche simbolico considerando quanto il mangiare rappresenti sia un atto fisiologico che un gesto profondamente umano, relazionale e culturale, grazie al quale ci si può sentire ancora vivi e parte di una comunità anche in situazioni di estrema fragilità’.
Mercoledì 15 aprile, il progetto culinario vedrà il suo culmine con momento conviviale in cui i piatti a forma di mousse verranno presentati e condivisi alla presenza delle autorità locali, degli operatori sanitari e dei giovani chef, prima di essere somministrati il giorno seguente ai pazienti del Reparto Hospice di Loreto, affinché possano sperimentare e gustare questo viaggio di sapori, pensato proprio per loro.


