nota dell’Assemblea di Recanati Insieme
Abbiamo ricevuto il riscontro dell’Amministrazione alla nostra interrogazione a risposta scritta sullo stato di avanzamento dell’enorme quantità di opere pubbliche lasciate in eredità dalla precedente amministrazione alla fine del suo mandato (solo l’elenco allegato ammonta a quasi 30 milioni di euro!).
Emerge un quadro rassicurante e deludente al tempo stesso.
Rassicurante perché le molteplici opere finanziate con i fondi europei del PNRR risultano in buona parte ultimate o in avanzato stato di realizzazione per cui non dovrebbero esserci problemi nella rendicontazione delle spese sostenute nel termine tassativo previsto per la fine di agosto 2026, pena la perdita del contributo.
Deludente perché emerge, e si conferma ancora una volta, la scarsa capacità progettuale dell’Amministrazione Pepa. Infatti delle 7 opere per le quali viene dichiarato “concluso” l’intervento risultano inaugurate e realmente utilizzate soltanto quelle per le quali la precedente amministrazione aveva già definito l’uso o l’affidamento a associazioni o comitati di quartiere:
– Castello di Montefiore al Comitato di Quartiere Montefiore;
– Area Ex-Club Aquila al Comitato di Quartiere Mercato e Associazione Omphalos;
– Palazzina Area Camper all’Associazione Camperisti e Associazione Alpini.
Per le restanti (Ex-Asilo Carancini, Campetto Scuola Carlo Urbani, Locali Villa Colloredo Mels) i mesi stanno passando nel più assoluto silenzio sulla loro prospettiva di utilizzo ed è un vero peccato perché potrebbero contribuire a vivacizzare la nostra Città che sembra che si stia spegnendo giorno dopo giorno.
Poi ci sono le opere finanziate con fondi del sisma (Scuola B.Gigli, Palazzo Comunale, Palazzina strategica) dove i ritardi sono evidenti.
Ricordiamo tutti i video e i comunicati trionfali del Sindaco e del Vicesindaco che, armati di caschetto, si vantavano di aver dato una svolta al cantiere. In realtà il cantiere è andato avanti seguendo il cronoprogramma originario, anzi negli ultimi 6 mesi si è notato un deciso rallentamento che fa supporre che il termine dei lavori per la fine del corrente anno 2026 non potrà essere rispettato e si spera che la scuola possa tornare disponibile per l’inizio dell’anno scolastico 2027/2028.
Dispiace anche che sia stato accantonato per il momento il rinnovo dei sottoservizi in Via Angelo Giunta da parte di Astea. L’intervento, già finanziato, era stato posticipato di alcuni mesi solo per evitare il sovrapporsi con altri quattro cantieri pubblici aperti nel centro abitato di Castelnuovo, ma non doveva certo finire nel dimenticatoio vista la necessità dei lavori da eseguire.
L’Assemblea di Recanati Insieme
Recanati, 25.5.2026


