Prosegue con partecipazione costante il percorso avviato con “Ascoltiamo Porto
Recanati”, la piattaforma di ascolto e partecipazione civica promossa dal circolo di Fratelli d’Italia.
In queste settimane, la piattaforma sta raccogliendo in modo continuo idee, segnalazioni e proposte
da parte dei cittadini, confermando l’interesse verso uno strumento che consente di esprimersi in
modo libero, anche in forma completamente anonima.
Le segnalazioni arrivano da diverse aree della città – dal centro, al lungomare, fino ai quartieri come
Scossicci e Montarice – offrendo una fotografia concreta e diffusa delle esigenze del territorio.
Tra le tematiche più ricorrenti emergono questioni legate alla viabilità e alla gestione dei parcheggi, in
particolare nelle aree centrali e lungo il lungomare, ma anche una forte attenzione al decoro urbano e
alla manutenzione, con richieste diffuse sia nel centro che nei quartieri.
Accanto a questi aspetti, numerose segnalazioni riguardano i servizi e la qualità della vita nelle diverse
zone della città, così come il tema della sicurezza e della vivibilità urbana, soprattutto nelle ore serali.
Non mancano, infine, contributi orientati allo sviluppo, con diverse proposte legate al turismo e alla
valorizzazione del territorio.
Un dato rilevante è la presenza non solo di segnalazioni, ma anche di contributi propositivi, segno di
una cittadinanza attiva e coinvolta.
“Il libro delle idee per la città 2027 si sta costruendo giorno dopo giorno grazie al contributo diretto dei cittadini – spiegano dal circolo –. Non si tratta di un documento calato dall’alto, ma di un percorso condiviso che nasce dall’ascolto reale del territorio”.
Dalle indicazioni raccolte stanno progressivamente emergendo prime linee di proposta, che saranno
sviluppate e approfondite nelle prossime fasi del progetto.
A partire dal mese di maggio, il progetto sarà inoltre ampliato con l’apertura della piattaforma anche
ai turisti, che potranno contribuire con idee e segnalazioni per una città sempre più accogliente e
attrattiva.
La piattaforma è attiva ed è raggiungibile attraverso i canali social del circolo e la bacheca cittadina
del partito.
“Il metodo è chiaro – concludono dal circolo –: prima si ascolta, poi si costruisce. Perché l’ascolto non è uno slogan, ma un metodo di lavoro”.


