Nella frazione di Sambucheto, i militari della Stazione Carabinieri di Recanati hanno rinvenuto e recuperato un armadio metallico, al cui interno erano custodite tre armi da fuoco: un fucile semiautomatico e due carabine. I successivi e immediati accertamenti condotti dai Carabinieri hanno permesso di appurare che le armi erano l’oggetto di un furto in abitazione messo a segno la sera dello scorso 30 maggio ai danni di un cittadino residente a Montefano, il quale ne aveva regolarmente denunciato il furto il giorno successivo.
I malviventi si erano introdotti nella casa del montefanese dopo aver forzato la finestra del soggiorno al piano terra. Una volta all’interno, avevano sradicato direttamente dalla parete l’armadietto blindato contenente le armi e il relativo munizionamento.
La refurtiva, che era regolarmente detenuta dalla vittima del furto, è stata interamente recuperata e già restituita al legittimo proprietario. Il recupero delle armi è stato possibile grazie al senso di responsabilità e al senso civico di un privato cittadino, che ha segnalato alle Forze dell’Ordine la presenza dell’armadio nelle campagne recanatesi.
L’episodio odierno dimostra, ancora una volta, come la “sicurezza partecipata” costituisca uno strumento concreto ed efficace di protezione del territorio. La vigilanza attenta e collaborativa dei residenti, unita al pronto intervento dell’Arma dei Carabinieri, costituisce la prima e più importante barriera contro l’illegalità, permettendo di risolvere tempestivamente situazioni di potenziale pericolo per l’intera comunità.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


