nota Ufficio Stampa Comune di Loreto
Nell’ultimo Consiglio Comunale, il gruppo di minoranza di Prima Loreto, già firmatario della mozione per finanziare la Natività donata dalla Multiservizi, si oppone alla controproposta della maggioranza che l’avrebbe resa tecnicamente attuabile. La Presidente Giampaoli: ‘Inspiegabile dietrofront, l’emendamento non ridimensionava né il valore, né lo spirito della proposta’.
‘Una controproposta che non ridimensiona il valore del Presepe, né lo spirito della mozione originaria, ma lo rende concretamente attuabile, rispettando i limiti normativi e tutelando una società partecipata che oggi ha bisogno di responsabilità, non di ulteriori pressioni economiche’: così si chiudeva l’emendamento presentato dalla maggioranza alla mozione del gruppo consiliare Prima Loreto sul finanziamento del Presepe cittadino. Una chiosa che tuttavia non è servita, nell’ultimo Consiglio Comunale dello scorso 30 dicembre, a trovare una strada condivisa sulla possibilità di destinare le indennità del 2025 dei consiglieri alla copertura dei costi sostenuti dalla partecipata Loreto Multiservizi. Il gruppo di opposizione non ha infatti recepito le istanze contenute nell’emendamento, volendo portare al voto la mozione nella sua forma originaria benché questo significasse, di fatto, una prevedibilissima non approvazione.
Eppure, spiega la maggioranza, proprio in virtù delle istanze contenute nell’emendamento proposto, l’idea di poter contribuire all’acquisto del Presepe sarebbe diventata fattibile. ‘La destinazione delle indennità di carica degli amministratori e dei consiglieri comunali – spiega la Presidente del Consiglio Comunale Silvia Giampaoli – è disciplinata da norme che non consentono imposizioni automatiche o vincoli coercitivi. L’Ente pubblico non può imporre per delibera una donazione o comunque non può disporre la destinazione specifica delle indennità di soggetti terzi. Per renderlo possibile, restando nel solco di un’iniziativa di cui come maggioranza abbiamo colto il significato e l’importanza, occorreva precisare che la donazione deve avvenire su base volontaria e nel rispetto delle autonomie gestionali dei soggetti coinvolti. In questa direzione andava il nostro emendamento e, se l’obiettivo di Prima Loreto era davvero quello di finanziare il Presepio e non lanciarsi in un’operazione puramente strumentale, questo irrigidirsi sulle proprie posizioni risulta, effettivamente, inspiegabile’.



2 commenti
Prima Loreto … non c’ha capito niente !!!!!
La presidente del consiglio comunale ha assunto l’insolito ruolo di difensore d’ufficio del sindaco e della maggioranza, attraverso un acrobatico scambio di poltrone con il vicesindaco (è regolare una cosa del genere?), perdendo di fatto il suo ruolo d’imparzialità, fondamentale per l’incarico. Ha voluto a ogni costo condizionare la posizione degli avversari, con una continua e stucchevole lezioncina sui formalismi del documento presentato da Prima Loreto, senza rendersi conto (forse) che la questione di fondo era politica, visto che a più riprese nel dibattito è venuta al centro la questione dello stato precario (?) delle finanze della Multiservizi. Un’occasione persa per fare chiarezza, come sarebbe ormai doveroso, senza poi puntare il dito contro chi non può affrontare il contraddittorio in consiglio comunale. Un comportamento, questo sì, inspiegabile, se non con l’allergia di sindaco e maggioranza alle critiche.