Lo scorso fine settimana il Centro di Formazione Aviation English (Cen.For.Av.En.) di Porto Potenza e la 114ª Squadriglia Radar di Potenza Picena hanno aperto le proprie porte alle Autorità civili e militari nonché alla popolazione locale con l’obiettivo di far conoscere da vicino due delle realtà formative e tecnico-operative dell’Aeronautica Militare presenti sul territorio.
Dopo un indirizzo di saluto, il Comandante del Cen.For.Av.En., Colonnello Marco Attanasio, alla presenza di alcune Autorità ed aziende del territorio e l’Associazione Arma Aeronautica Sezione di Potenza Picena, ha presentato il Centro di Contrada Alvata con un briefing sulle attività ed infrastrutture del Reparto. A seguire ha ringraziato gli ospiti presenti e la visita è proseguita presso la neo costituita chiesetta di Reparto ed il polo testing del Centro, dove viene valutato l’inglese tecnico Aeronautico (Aviation English), vero e proprio centro d’eccellenza della Forza Armata per la formazione linguistica di militari di tutto il mondo.

Il Centro dipende gerarchicamente dal Comando delle Scuole A.M./3ª Regione Aerea di Bari e si occupa della formazione, accertamento e insegnamento dell’inglese aeronautico “Aviation English” ai controllori di volo, al personale aeronavigante dell’Aeronautica Militare ed agli appartenenti ad altre Forze Armate e Dicasteri; inoltre, a seguito di accordi internazionali dello Stato, si occupa anche della formazione linguistica di personale militare appartenente ad altri paesi stranieri partner.
Svolge inoltre il ruolo di “polo di coordinamento” di Forza Armata per tutte le attività didattico-formative nel campo delle lingue straniere, sviluppando e consolidando la specificità di settore dell’aviation english a favore di tutte le figure professionali collegate (naviganti, controllori spazio aereo, manutentori).
Successivamente gli ospiti si sono trasferiti in collina presso la 114ª Squadriglia Radar, ente dipendente dalla 4ª Brigata Telecomunicazioni Sistemi per la Difesa Aerea e l’Assistenza al Volo di Borgo Piave (LT). Accolti all’arrivo dal Comandante del Reparto, Capitano Luciano Speranza hanno assistito a un briefing sulle attività della Squadriglia per poi proseguire con la visita del radar F.A.D.R. (Fixed Air Defense Radar), con il quale l’Aeronautica Militare contribuisce ad assicurare la difesa aerea del Paese, e di tutti i sistemi che permettono la trasmissione dei dati alle sale operative e le comunicazioni Terra/Bordo/Terra.

L’evento ha rappresentato un imprescindibile opportunità per i due Reparti potentini di integrazione reciproca ed apertura verso istituzioni e cittadinanza, la cui storia è tradizionalmente legata alle vicende dell’Arma Azzurra.



2 commenti
Per la gioia degli abitanti di Potenza Picena e zone limitrofe!
I radar fissi e mobili RAT 31-DL (prodotti da Leonardo S.p.A. e usati dalla NATO) non sono considerati nocivi per la salute pubblica se operano rispettando i limiti di legge. Non emettono radiazioni ionizzanti, ma generano onde elettromagnetiche (a microonde) il cui impatto dipende dalla distanza e dall’esposizione. Come funzionano: Sono radar a lungo raggio . Poiché l’antenna ruota ed emette fasci di onde, l’esposizione al suolo per i residenti è generalmente intermittente e non continua. Normative di sicurezza: In Italia, l’installazione e l’attività dei radar militari sono soggette alle verifiche dell’ARPA e devono operare nel pieno rispetto dei limiti di legge sui campi elettromagnetici per salvaguardare la popolazione. Le Marche ospitano uno di questi 12 sistemi radar fissi dell’Aeronautica Militare proprio vicino a Recanati. (nel vicino comune di Potenza Picena). Come per gli altri impianti nazionali, l’installazione è soggetta a monitoraggio per assicurare che i parametri di emissione non superino le soglie di sicurezza a continua esposizione elettromagnetica.
C’è da stare tranquilli!
Anche l’amianto non era considerato nocivo e ci hanno tappezzato mezzo pianeta per poi dirci l’esatto contrario. Stiamo parlando del “mondo militare” che non ha niente a che vedere con quello civile. Ma stiamo scherzando? Nessuno deve sapere niente su niente o meglio tutti devono sapere quello che però non è. Ad esempio mica lo dicono chiaro e tondo che quella è una base della NATO e che a capo di tutto ci sono quindi li americani. Ad esempio mica l’hanno mai detto chiaro e tondo che guarda caso, in quella zona, soprattutto in quella zona ma anche quelle limitrofe, i casi di leucemia ed altre forme tumorali sono aumentati a ritmi inspiegabili. Tant’è che molti residenti in quella collina hanno deciso di trasferirsi altrove onde scongiurare di ammalarsi. Il vero problema è che nessuno può fare verifiche, accertamenti o semplicemente fare luce su tante cose, tanto meno esterni appartenenti al mondo civile e proprio perchè il sistema militare è BLINDATO!!! Si certo magari fanno finta! la gente deve sapere che è tutto a posto. E’ questo che conta!.