lettera aperta di Anna Maria Ragaini – Presidente Loreto Progressista
Gentile Direttore,
dal momento che alcuni commentatori, nascondendosi dietro l’anonimato, discutono sulla mia storia politica senza evidentemente conoscerla, ma pretendendo di giudicare la mia persona, mi permetta alcune fondamentali precisazioni.
La mia posizione politica è stata da sempre sostenuta da una scelta di campo nettamente a sinistra, con un difetto di fondo: ragiono con la mia testa e non mi lascio condurre alla stregua di un docile seguace da nessuno.
L’area progressista che si è costituita a Loreto mi identifica perfettamente e rivendico la coerenza come una mia caratterizza da sempre. Né un partito, né un movimento è mai riuscito a mettere le briglie al mio libero pensiero.
Numerose sono state le battaglie politiche cui ho partecipato con orgoglio e, per la sua pertinenza al contesto attuale, ne desidero ricordare in particolare una: quella condotta contro il rigassificatore che era stato progettato di piazzare al largo del monte Conero, di fronte alla costa di Porto Recanati.
Con un gruppo di straordinari amici, seri e competenti, abbiamo costituito il Comitato “RigassificatoreNO Grazie”, del quale ero presidente e con il quale, a seguito di un lavoro approfondito e con il contributo di tecnici qualificati, abbiamo dimostrato i danni ambientali e i pericoli che l’impianto avrebbe prodotto all’ecosistema marino, in una zona da tutelare. Alla nostra lotta hanno partecipato associazioni ambientaliste, l’Ente Parco del Conero e una decina di Comuni, che hanno sottoscritto il ricorso inoltrato al TAR del Lazio, contro la realizzazione dell’impianto, ricorso concluso con sentenza a noi favorevole.
La serietà del nostro metodo di lavoro è stata tale che la Regione Marche, che si era già espressa favorevolmente all’esecuzione dell’opera, ha motivatamente modificato in senso contrario il proprio parere.
Alcuni degli amici con cui avevo condiviso la battaglia, qualche anno dopo, mi hanno chiesto di dare un contributo ad un gruppo che intendeva candidarsi a Porto Recanati: si tratta della lista grillina che viene ricordata dagli anonimi, interlocutori.
Ho accettato di aiutare questi amici, mantenendo la mia indipendenza, condividendo la necessità di lottare, a livello locale, contro una politica che, come è sotto gli occhi di tutti, nel corso degli anni ha cementificato senza ritegno la riviera portorecanatese.
La mia collaborazione, pertanto è stata prestata come indipendente e solo per affrontare temi di politica locale, anche perché in quel momento non mi sentivo di condividere alcune delle politiche nazionali del movimento; inoltre, non riuscivo a condividere il metodo di lavoro e neppure potevo accettare la scelta del “dentro tutti” che non distingue tra politiche di destra (anche estrema) e di sinistra.
Il mio impegno, mi spiace di deludere chi, senza metterci la faccia, cerca di sostenere il contrario, è stato sempre coerente con il mio pensiero e sono pronta a difendere le mie scelte che non hanno mai avuto tentennamenti, ma sono state sempre dirette a sostenere politiche di tutela del lavoro, delle categorie più fragili della società, del territorio e dell’ambiente.
Sono pronta a sostenere il confronto, faccia a faccia, con chiunque voglia affermare il contrario e, anzi, lo sollecito ad affrontare con lealtà e correttezza la discussione.
A proposito: vorrei ricordare anche il mio impegno nel volontariato, che attraverso un’associazione che a Loreto, per anni, si è occupata dell’accoglienza dei cosiddetti bambini di Chernobyl, mi ha permesso di conoscere tante meravigliose persone che impiegano il proprio tempo e le proprie risorse per aiutare chi di aiuto ha davvero bisogno. Anche questo è un modo per fare politica!
Anna Maria Ragaini – Presidente Loreto Progressista


