nota Ufficio stampa Comune di Recanati
Mai così tante persone alla frazione di Recanati per riabbracciare lo storico gioiello culturale cittadino, inaugurato sabato scorso (11 aprile) tra rievocazioni medievali, fuochi artificiali e visite guidate alla torre. La soddisfazione del Sindaco Pepa: “Riportata la vita dopo 17 anni di chiusura, ora avanti con la riqualificazione di tutta la frazione”.
Due giorni di festeggiamenti, tante iniziative culturali per immergersi completamente nell’atmosfera medievale, la vicinanza concreta dimostrata dalle istituzioni regionali e nazionali e, soprattutto, cinquemila presenze registrate che hanno abbracciato non una rocca, ma un vero e proprio simbolo cittadino. È questo il bilancio dell’inaugurazione del castello di Montefiore, frazione di Recanati tra le più lontane ma tornata, tra sabato 11 e domenica 12 aprile, centro culturale della città.
“Siamo fieri di aver ridato vita ad un gioiello cittadino che, da 17 anni (correva l’anno 2009), aspettava il ritorno sulla scena cittadina – ha dichiarato il Sindaco di Recanati Emanuele Pepa -. Il grande successo di questo evento, partecipato da così tanti cittadini e visitatori da tutto il territorio, ma anche dalle istituzioni qui rappresentate, ci ha dato prova di aver compiuto un passo decisivo per tutta la comunità, il primo verso la riqualificazione completa di Montefiore. Un passaggio importante è stato proprio l’affidamento della gestione del castello al comitato di quartiere, un modo concreto per riconsegnare ai cittadini di Montefiore un simbolo identitario che da sempre caratterizza il territorio”.

Tutto è iniziato nel pomeriggio di sabato, con l’apertura ufficiale e lo scambio simbolico delle chiavi del cancello tra il primo cittadino e la presidente del comitato di quartiere di Montefiore, Moira Scalzini, preceduto dalle parole del Presidente della Regione Francesco Acquaroli, della Sottosegretaria all’Economia Lucia Albano e del Commissario alla ricostruzione post sisma 2016 Guido Castelli, che hanno testimoniato la vicinanza concreta con questa Amministrazione sia da parte regionale che nazionale. Poi la salita verso la sommità della torre, riaperta al pubblico dopo una chiusura durata ben 54 anni: qui il Sindaco Pepa ha alzato la bandiera con lo stemma cittadino, tornato a sventolare sulla rocca non più come atto di guerra, ma per segnalare un ritrovato presidio di Recanati sul territorio, che si riappropria dei suoi spazi più simbolici.
Ben cinquemila le presenze registrate al castello durante l’inaugurazione, non solo da Recanati ma giunte da tutto il territorio circostante, per partecipare al ricco programma di eventi andati in scena su un palcoscenico rinnovato che, presto, sarà teatro di nuovi appuntamenti artistico-culturali per tutta la città. Intanto nella serata di sabato, dalla torre del castello, si sono alzati i primi attesissimi fuochi artificiali, mentre sul corpo della struttura sono stati proiettati lo stemma e i colori recanatesi grazie al suggestivo video mapping che ha animato una serata già ricca di iniziative, tra tamburini e sbandieratori, rievocazioni storiche di assalti alla spada e danze e canti medievali, accompagnati dai mercanti posizionati alla base delle mura difensive.
“È la dimostrazione – ha concluso il Sindaco Pepa – che la storia a Montefiore non si è mai fermata e andrà avanti portando in dote l’arte e la cultura che, da sempre, rendono così grande questa importante frazione”.



1 commento
Peccato le multe fatte dagli sceriffi! un evento del genere non doveva avere note dolenti e doveva essere organizzato nei minimi dettagli. Soprattutto l’utilizzo del buon senso, ne bastava un pizzico, avrebbe fatto sì che tutto avrebbe filato liscio, invece….
Forse è ora di tirare le orecchie a qualcuno? oppure è stato un modo per fare cassa anche in queta occasione?