Un farmacista appassionato di archeologia celtica al centro di un mistero dai contorni soprannaturali: è questo il ruolo interpretato dall’attore recanatese Paolo Magagnini nel film Aurora, in anteprima nazionale venerdì 17 aprile al multisala Giometti di Jesi.
Diretto da Marco Cercaci e scritto insieme a Marco Spagnoli – già premiato con il Nastro d’Argento per “Franco Battiato – La voce del padrone” – il film è prodotto da Movie Star srl di Roberto Siepi. Magagnini veste i panni del dottor Roberti, un farmacista con una spiccata passione per l’archeologia, inserito in una trama che mescola suggestioni esoteriche e indagine.
Girato interamente nelle Marche, tra Jesi, Serra San Quirico e altri borghi dell’entroterra, “Aurora” si muove nel solco del genere archeologico-esoterico, valorizzando paesaggi e atmosfere del territorio. Dopo l’anteprima del 17 aprile, la pellicola proseguirà il suo percorso tra festival e piattaforme cinematografiche.
Protagonisti sono Desirè Giorgetti, volto noto del cinema di genere, e Luigi Moretti, con una lunga carriera tra teatro e fiction Rai. Al centro della storia la dottoressa Paola Lupi, sostituto procuratore che, in un momento complesso della propria vita, si trasferisce temporaneamente in un piccolo paese marchigiano.
Qui si trova immersa in un clima ostile e carico di mistero, tra superstizioni, antiche leggende celtiche e una serie di eventi inspiegabili, tra cui morti sospette. Le indagini la porteranno a collaborare con il maresciallo dei Carabinieri Baldelli, mentre un incontro nel bosco con una figura enigmatica, Aurora, aprirà scenari che superano i confini della razionalità, evocando forze capaci di oltrepassare i limiti umani.
Con “Aurora” prosegue così il percorso cinematografico di Magagnini e si rafforza il legame tra il territorio marchigiano e il cinema di genere.


