Nonostante le mie richieste a mezzo stampa di smentire le voci infamanti riguardo la scelta del nuovo sito per la discarica provinciale, l’assemblea dell’ATA andata in scena oggi ha confermato i peggiori scenari immaginabili.
Con un colpo di mano la maggioranza di centrodestra del Presidente Gentilucci ha fatto passare una mozione presentata dal Sindaco di Civitanova Marche Ciarapica, con la quale si introducono nuovi pesi e criteri per l’individuazione del sito.
Le analisi scientifiche dell’Università Politecnica delle Marche peseranno soltanto il 60% del punteggio finale, mentre per il 40% conteranno altri tre ulteriori criteri, definiti come “criteri politici”: densità abitativa, appartenenza al cratere ristretto Sisma 2016 ed aver ospitato in passato un’ex-discarica comprensoriale.
Guarda caso l’applicazione di questi criteri porta proprio ad escludere i Comuni di Macerata, Camerino, Morrovalle, Corridonia, Recanati, Potenza Picena e Matelica tutti Comuni amministrati dal centrodestra tra cui il Capoluogo prossimo alle elezioni amministrative, lasciando in ballo soltanto i siti potenzialmente idonei individuati nei Comuni di Pollenza, Montefano e Loro Piceno, i soli Comuni amministrati dal centrosinistra.
La verità è che la maggioranza di centrodestra ha prima stabilito i Comuni da penalizzare e poi ha costruito ad arte i criteri per raggiungere il risultato sperato. Un atteggiamento che non esito a definire delinquenziale! Questi non sono criteri “politici” come vuole sostenere Ciarapica, sono criteri di “maggioranza”! Che denotano un atteggiamento proprietario delle istituzioni che il centrodestra amministra.
È questa la filiera istituzionale che i marchigiani hanno votato? Per opera di Ciarapica (Civitanova Marche) e Parcaroli (Macerata), si penalizzano i piccoli Comuni a vantaggio dei Comuni più grandi che producono una maggiore quantità di rifiuti, contraddicendo ogni principio di proporzione ed impatto.
La nostra battaglia non finisce qui! Annuncio fin da ora la nostra opposizione, espressa con voto contrario in assemblea, alla quale farà seguito un ricorso al TAR impugnando le delibere.
Il Sindaco Dott.ssa Angela Barbieri



10 commenti
Vai Angela!!!!
Intanto prendi tempo con un bel ricorso al TAR e affidatevi ad un ottimo avvocato che per mestiere si occupa di portare acqua verso la giusta causa di un comitato!
Signora sindaca sono anni che la localizzazione delle discariche se ne parla, anche al tempo della finta sinistra.
NON FERMARSI! Basta con l’arroganza di chi si dice grande, ma grande non è!
Il suo intervento di oggi è stato vergognoso, purtroppo a Montefano non abbiamo amministratori capaci…… solo chiacchiere e distintivo. Non serve dare la colpa agli altri delle proprie incapacità!
Gli amministratori di Montefano sono stati votati dalla popolazione ed essendo eletti è segno che dall’altra parte c’era il peggio!
Qua si da la colpa ad un sistema che per cercare consensi mette lo sporco nei territori amministati da un distintivo di colore diverso,facendo anche i conti con il fatto che se a Montefano la popolazione non voterà più centro destra alla fine sono numeri che non contano nulla in tutti i panorami di commissioni e sondaggi!
Ha ragioni da vendere la sindaca di Montefano …….. poi si auspica una risoluzione che guardi al futuro per il problema rifiuti ,parlo di riciclo ,termovalorizzatori e altro ancora viene affrontato il problema con criteri medioevali……… dove è il PNRR DOVE È LA ZES? Fumo negli occhi i soldi servono solo ai soliti NOTI ……..
Il nostro a Recanati sorride sotto baffi, forte dell’appoggio di Acquarol, di Gentilucc , e compagnia bella della destra ATA Melonian ,
Il Sindaco, abita alle “Grazie”. In linea d’aria da Monfefano son 6 km!
Poi ci sapremo ridire, e ridere quando il lezzo della discarica invadera’ anche casa sua! Auguri! e complimenti per il cambio di prospettiva! Tutto il contrario di quello promesso.
Già si sente la puzza!
L’arroganza di Macerata è sotto gli occhi di tutti già dal sisma del 2016. Macerata nel cratere i comuni da Macerata al mare no. Montefano ha avuto meno danni di Macerata? vogliamo scherzare? eppure allora la Regione e il Comune erano entrambi a sx .
La zes non la ha avuta neanche Recanati quindi…..
Non entro nel merito della questione ma è una vergogna che i cittadini strillino per la TARI e la localizzazione delle discariche e non facciano nulla per ridurre drasticamente la produzione dei rifiuti. In particolare la frazione organica potrebbe e dovrebbe essere gestita con le compostiere domestiche nei propri spazi verdi o accordandosi con amici per apposite compostiere “condominiali” in senso lato. E cosa aspettiamo a organizzare la spesa “sballata” cioè senza imballi consentendo la riutilizzazione dei contenitori privati dei consumatori? Sono esperienze già collaudate normale dalle leggi vigenti.