I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Tolentino hanno arrestato, nella giornata del 20 giugno scorso, un cittadino senegalese di 28 anni, disoccupato, domiciliato a Tolentino, già noto alle Forze dell’Ordine, ritenuto responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività si è svolta nel corso di mirati servizi di controllo del territorio, disposti per il contrasto del fenomeno dello spaccio di droga. I militari operanti, durante le attività di monitoraggio, hanno proceduto al controllo del 28enne presso il parco cittadino Benadduci. Nel corso della procedura, il soggetto ha tentato di disfarsi di 12 involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina, per un peso complessivo di 9 grammi, prontamente recuperati dai Carabinieri.
La perquisizione personale, immediatamente estesa al soggetto, ha permesso di rinvenire ulteriori 2 grammi di cocaina, 3,5 grammi di hashish, un bilancino di precisione e la somma in contanti di 165 euro, verosimilmente provento dell’attività illecita.
Gli accertamenti sono proseguiti presso l’abitazione dell’uomo, dove sono stati sequestrati ulteriori materiali utilizzati per il confezionamento delle dosi e 0,17 grammi di hashish.
Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e preso in carico, in attesa del versamento presso l’Ufficio Corpi di Reato della Procura della Repubblica di Macerata.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria – prontamente informata dal reparto procedente – è stato condotto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.
L’operazione conferma il costante impegno dell’Arma dei Carabinieri nel monitoraggio delle aree pubbliche e nella lotta al traffico di stupefacenti, finalizzato a garantire la sicurezza e la legalità all’interno della comunità locale.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


