Una sessantina di aderenti e simpatizzanti della lista civica In Comune, che nella giunta del sindaco Emanuele Pepa esprime gli assessori Roberto Bartomeoli e Sabrina Bertini, si sono ritrovati ieri sera in un ristorante cittadino per celebrare i primi due anni di amministrazione comunale.
La serata, caratterizzata da un clima conviviale, è culminata con il taglio della torta celebrativa e con l’intervento del sindaco Emanuele Pepa, che ha ripercorso le principali tappe del mandato, ringraziando il gruppo che lo ha accompagnato fin dalla campagna elettorale.
«Gli artefici di questo risultato siete tutti voi – ha detto rivolgendosi ai presenti. Due anni fa eravate qui e oggi siete ancora vicini all’amministrazione. Senza ciascuno di voi molti obiettivi non sarebbero stati raggiunti».
Pepa ha spiegato come, dopo due anni di governo, sia facile concentrarsi sui problemi ancora da risolvere senza fermarsi a valorizzare i risultati ottenuti. Per il primo cittadino, però, il successo più importante non riguarda un’opera pubblica, ma il rapporto costruito con la città. «Il primo risultato è il dialogo, il confronto, l’apertura. La soddisfazione più grande è incontrare persone che magari non mi voteranno mai, ma che mi dicono: state facendo bene».

Nel suo intervento il sindaco ha poi richiamato alcune delle principali realizzazioni dell’amministrazione, citando il recupero dell’Hotel Gallery e della sala cinematografica Gigli, l’inaugurazione del parco dei Torrioni e del club Aquila nel rione Mercato, la riapertura del Castello di Montefiore e il lavoro svolto insieme al comitato di quartiere, definito «una macchina da guerra» per l’impegno dimostrato nella valorizzazione del borgo.
Ha ricordato, in particolare, il progetto dell’ostello di Villa Colloredo, che sarà gestito dall’Ente San Filippo Neri, sottolineando come la Curia abbia investito risorse proprie per recuperare uno spazio inutilizzato senza chiedere contributi al Comune. «Questa è la soddisfazione più bella – ha concluso – perché significa credere in un progetto comune e lasciare qualcosa di importante alla città».
Ampio spazio è stato dedicato anche alla vicenda della discarica. Pepa ha rivendicato la scelta che, a suo dire, mette definitivamente al riparo Recanati dalla realizzazione di un nuovo impianto sul proprio territorio. «Recanati non avrà la discarica», ha affermato, spiegando che l’accordo raggiunto con il sistema provinciale dei rifiuti e l’acquisizione della terza discarica di Cingoli consentiranno, secondo le stime illustrate, un risparmio di oltre un milione di euro all’anno sui costi di conferimento. Un risultato che il sindaco ha definito frutto di una lunga trattativa, ringraziando in particolare l’assessore Sabrina Bertini per il contributo fornito.


