I Carabinieri della Stazione di Monte San Giusto hanno tratto in arresto un uomo di 32 anni, residente nello stesso comune, in ottemperanza ad un’ordinanza di carcerazione emessa dalla Procura della Repubblica di Macerata. L’uomo dovrà scontare la pena residua di anni 2, mesi 3 e giorni 23 di reclusione, essendo stato ritenuto responsabile dei reati di incendio aggravato continuato, incendio doloso, incendio boschivo e danneggiamento seguito da incendio.
Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale di Fermo.
I reati si riferiscono a una serie di episodi incendiari commessi nei comuni di Mogliano e Monte San Giusto nei mesi di giugno e luglio 2024. In tale periodo, l’indagato si era reso responsabile di oltre dieci episodi di danneggiamenti a seguito di incendio di beni pubblici e privati, inclusi terreni adibiti ad uliveto e a bosco.
L’intensa attività investigativa posta in essere dai Carabinieri di Monte San Giusto si era sviluppata in particolar modo attraverso l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblica e privata. La certosina visione dei numerosi filmati acquisiti avevano consentito di rilevare la puntuale presenza del giovane nelle zone in cui si sono sviluppati gli incendi.
Nel mese di luglio 2024, i militari avevano anche eseguito una perquisizione domiciliare nei confronti dei medesimo, nell’ambito della quale erano stati rinvenuti e sequestrati l’accendino utilizzato per appiccare le fiamme ed il telefono cellulare in uso all’indagato. Messo di fronte all’evidenza dei fatti, l’uomo aveva ammesso la sua responsabilità.
Le risultanze investigative, condivise dal GIP del Tribunale di Macerata, avevano già portato, nel mese di agosto 2024, alla sottoposizione dell’indagato alla misura cautelare degli arresti domiciliari.
Le informazioni sono state fornite nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione delle rispettive fasi del procedimento – indagini preliminari – fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, ed al fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.


