Diversi generi in tanti luoghi della città uniti dalla bellezza dei posti e dalla qualità delle esibizioni. “Si è trattato dei un’occasione importante per ricordare la dimensione anche popolare e artigianale del nostro territorio”, spiega l’assessore alla Cultura Ettore Pelati
Un mosaico di musica diffusa in tutta la città: è stato un successo l’edizione 2026 della Festa della Musica svoltasi a Recanati sabato 20 e soprattutto domenica 21 giugno. Dal pomeriggio a sera inoltrata si sono esibiti molteplici artisti per musiche diverse tra di loro ma unite dal desiderio di regalare grande qualità artistica alla città. Nella specificità dei generi.
Recanati ha abbracciato musicisti che hanno arricchito la città leopardiana di apprezzate esibizioni ognuno con strumenti di fattezza diversa per una due giorni senza dubbio molto riuscita, tanto che il titolo dell’edizione di quest’anno è stato proprio ‘La Voce dei luoghi’, proprio come se la musica volesse caratterizzare e rendere peculiari i tanti posti che hanno accolto i concerti e concertini. Insomma a Recanati in tema di musica sabato e domenica non è mancato nulla con i luoghi più disparati a fare contemporaneamente da cornice e da quadro.
La Festa della Musica è stata organizzata dall’associazione Beniamino Gigli e Mattia Buonavenura De Minicis e fa parte di un evento più ampio ovvero ‘Recanati in musica’ che conoscerà le altre date il 2 agosto ed il 6 settembre. “L’appuntamento è servito a ricordare il valore del centro storico ma anche quanto la nostra città sia legata alla dimensione più popolare spontanea e artigianale della musica. Gli artisti si sono esibiti negli spazi adibiti all’arte da strada disponibili in città, dando vita ad uno spettacolo coinvolgente e diffuso in tutto il Centro storico. Grazie all’Associazione Gigli e a Mattia Buonaventura De Minicis per l’organizzazione”, ha spiegato l’assessore alla Cultura Ettore Pelati.


