Un fine settimana all’insegna della lirica: riparte infatti venerdì 3 luglio la rassegna La brevità gran pregio dedicata alla valorizzazione dell’opera lirica come patrimonio culturale condiviso, con particolare attenzione alla recente iscrizione dell’Opera Lirica Italiana nella Lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’UNESCO.
Si inizia con la presentazione delle prime tre opere in programma al Macerata Opera Festival Nabucco, Il Trovatore e Il Barbiere di Siviglia, in programma venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 al Foyer del Teatro Persiani, con inizio alle ore 18.30.
Quest’anno, grazie al successo dell’edizione dello scorso anno, i nove appuntamenti sono stati inseriti nel progetto XSIANIXTUTTI Intervento finanziato con risorse dell’Accordo per la Coesione della Regione Marche e vede per la prima volta la collaborazione concreta dell’Associazione Beniamino Gigli con Recanati Musei. Prima di ogni concerto infatti, sarà possibile prenotare (prenotazione obbligatoria, sempre tramite la nostra associazione) la visita guidata GRATUITA al Museo Gigli. Le visite inizieranno alle ore 18 (puntuali).
Prologo qualificante e necessario della rassegna è stata la Masterclass intensiva di alto perfezionamento in canto lirico con il M° Maurizio Comencini: alcuni dei dodici giovani interpreti che hanno preso parte alle lezioni, sono stati ammessi alla Piccola Compagnia della Lirica sotto l’ala della nostra Associazione, e parteciperanno alla rassegna, affiancati da artisti di comprovata esperienza, favorendo un processo di formazione sul campo, di trasmissione delle competenze e di crescita professionale.
A sostenere gli artisti al pianoforte è stato il maestro Lorenzo Bavaj, un vero e proprio valore aggiunto: una formula originale e rara da trovare, dove i due docenti e artisiti, hanno cercato di trasmettere le loro competenze, tecniche, musicali, di prassi esecutiva e di interpretazione vocale. Questa scelta rafforza la dimensione educativa del progetto e contribuisce alla costruzione di un ponte tra le nuove generazioni e il patrimonio lirico regionale, sostenendo la nascita di un gruppo stabile di giovani cantanti che possa crescere, esibirsi e rappresentare il territorio in contesti sempre più qualificati.
La Piccola Compagnia della Lirica, coordinata proprio dal nostro vice presidente il tenore Maurizio Comencini, gode della collaborazione altri artisti già affermati, come il nostro consigliere il basso Alessandro Ceccarini e il tenore Carlo Giacchetta, riunisce studenti e neodiplomati dei Conservatori, delle Scuole di Musica e delle Accademie di Canto del territorio, selezionati per qualità vocale, impegno e potenzialità interpretativa. La Compagnia rappresenta un primo passo verso la creazione di un vivaio strutturato di giovani cantanti, capace di dialogare con le istituzioni culturali regionali e di inserirsi progressivamente nel circuito produttivo.
La stessa filosofia ha guidato anche la scelta dei pianisti. Il M. Cesarina Compagnoni, che coordina la squadra dei maestri accompagnatori, con la collega M. Claudia Foresi hanno individuato e preparato tre studenti: Irene Filiaggi, Michele Toppi e Matteo Giorgetti, che avranno il delicato compito di sostenere i cantanti al pianoforte.
“La nascita della Piccola Compagnia della Lirica – ha spiegato il Presidente Pierluca Trucchia, risponde a tre esigenze fondamentali, prima fra tutte la formazione sul campo. I giovani artisti infatti, lavorano accanto a professionisti di comprovata esperienza, e partecipano a masterclass, prove guidate e produzioni concertistiche. Cerchiamo poi di dare loro continuità artistica: la Compagnia permette ai giovani interpreti di affrontare repertori diversi, consolidare competenze e maturare un’identità vocale e scenica prendendo ispirazione dai cartelloni dei festival del territorio e proponendo come lo scorso anno anche una rassegna autunnale e anche altre piccole produzioni. Ad aprile infatti abbiamo prodotto Gocce di elisir, una selezione di Elisir d’amore, patrocinata dal Comune di Ancona e ne abbiamo in programma una replica per agosto con Il patrocinio del Comune di Camerano. Per questo – ha concluso Trucchia – il gruppo diventa un punto di riferimento per progetti culturali locali, contribuendo alla Valorizzazione del territorio e alla diffusione della tradizione lirica marchigiana e recanatese”.
Ecco dunque i dettagli dei primi tre appuntamenti con La brevitò gran pregio.
Venerdì 3 luglio quindi si parte con Nabucco di Giuseppe Verdi. Nabucco rappresenta una tappa fondamentale del primo Verdi, caratterizzata da una forte componente corale e da una drammaturgia compatta. L’opera affronta temi universali come identità, libertà e fede, incarnati nel celebre coro Va’ pensiero. La presentazione guiderà il pubblico attraverso le pagine più significative, evidenziando la potenza emotiva e simbolica della partitura. Ecco l’elenco dei personaggi e degli interpreti: Alice Capriglione – Abigaille; Mina De Santis – Fenena Samuele Lattanzi – Isamele; Kevin Paoltroni – Nabucco; Alessandro Ceccarini – Zaccaria. Al pianoforte M. Cesarina Compagnoni. Relatore Maria Chiara Mazzi
Sabato 4 luglio sarà la volta de Il Trovatore di Giuseppe Verdi. Opera cardine del Verdi maturo, Il trovatore unisce intensità drammatica, contrasti emotivi e una scrittura vocale di grande impegno. La trama, complessa e ricca di colpi di scena, ruota attorno a passioni estreme e destini incrociati. La guida all’ascolto aiuterà il pubblico a orientarsi tra i personaggi, le dinamiche narrative e la struttura musicale che sostiene l’intero impianto drammatico. Daranno vita all’opera: Alice Capriglione – Leonora; Elisabetta Gaiardoni – Leonora; Mina De Santis – Azucena; Samuele Lattanzi – Manrico; Kevin Paoltroni – Conte di luna; Alessandro Ceccarini – Ferrando; Al pianoforte M. Michele Toppi. Relatore Maria Chiara Mazzi
Domenica 5 luglio la prima parte di chiude con Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini. Capolavoro del teatro comico, Il barbiere di Siviglia è un perfetto esempio di stile rossiniano: ritmo serrato, brillantezza melodica e virtuosismo vocale. La presentazione accompagnerà il pubblico tra i personaggi iconici — Figaro, Rosina, il Conte — e le soluzioni musicali che hanno reso quest’opera una delle più rappresentate al mondo. Gli interpreti saranno: Margherita Hibel – Rosina; Carlo Giacchetta – Conte d’Almaviva; Kevin Paoltroni – Figaro; Alessandro Ceccarini – Bartolo e Basilio. Al pianoforte M. Cesarina Compagnoni. Relatore Maria Chiara Mazzi


